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Dire cose non vere sul Curriculum: si o no?

Bugie curriculum

Pur di avere un Curriculum avvincente alcuni candidati si inventano dei voli Bugie curriculumpindarici eccezionali, in senso ironico, ovviamente. La situazione lavorativa in Italia è stata quel che è stata in questi ultimi 10 – 15 anni. Quindi periodi di “buchi” di non occupazione hanno caratterizzato molti, se non tutti i candidati. Questo però non è un buon motivo per decidere di “riempire questi buchi” con attività non vere, proseguimento di lavori in realtà conclusi, inventarsi attività saltuarie poco emozionanti.

Ecco i 3 principali motivi per cui dire cose non vere sul Curriculum non paga:

  1. Le bugie hanno le gambe corte. Diciamoci la verità. Volete che un Selezionatore che da anni incontra in Colloquio decine e decine di persone al giorno, non si accorge che state descrivendo una attività non vera che avete riportato sul Curriculum mentre glielo raccontate?
  2. I Selezionatori fanno indagini su quanto scrivete. Che sia attraverso Linkedin, che sia attraverso Google, che sia chiamando direttamente nelle aziende dove dite di aver lavorato per TOT anni, siate certi che la verità salta fuori. A quel punto, non avrete solo perso quella occasione di candidtura, ma verrete bannati e schedati nella società di selezione/Interinale che sia, in quanto ‘cazzari’.
  3. Meglio il vuoto colmato da formazione che da lavoretti poco qualificanti. Tantissimi di voi, quando affrontano il percorso di Career Tutoring con i nostri Consulenti, in piena onestà ci dicono che alcune attività le hanno inserite, anche se non svolte per non lasciare periodi di inattività sul Curriculum. Secondo voi, viene valutato meglio un candidato che in un periodo fisiologico in cui è rimasto a casa (vista la situazione contingente) ha effettuato dei corsi di formazione (professionali, di lingue, ecc.) oppure che ha fatto il babysitter o il commesso ed in realtà vuole fare il Marketing Manager?

Bugie Curriculum In generale ricordate, che anche su Curriculum, come su un Colloquio si può dire la verità se ben detta e motivata. Una valida Lettera di Presentazione può ovviare a spiegare periodi medio-lunghi di inattività, valorizzando però tutto quello che avete fatto in Carriera, in modo da mettere in secondo piano i periodi di “buchi lavorativi”.

Se volete una mano per riorganizzare la vostra Carriera, rivalutarla e “riscriverla” in modo ottimale su Curriculum, Lettera di Presentazione e Profilo Linkedin, scoprite la nostra attività su www.jobbee.it o scriveteci per info a info@jobbee.it

Come ottenere una rapida crescita professionale

Crescita professionale jobbee - 0

Ottenere una rapida crescita professionale è uno dei motivi più frequenti che porta i clienti ad usufruire del nostro Career Crescita professionale jobbee - 0Tutoring. Molto spesso infatti capita che si rimane “incastrati” in ruoli lavorativi e poi si perde il treno per raggiungere una promozione e/o responsabilità in poco tempo. Troppe volte, finisce che si viene superati dal rampante laureato che viene da un’altra azienda a farci da capo. Oppure si rimane per troppi anni con lo stesso livello di inquadramento e con la stessa retribuzione, quando invece occasioni di  promozioni e di crescita professionale, doveva essere vostra già qualche anno addietro.

In questo articolo di oggi, vogliamo suggerirvi 5 strategie per arrivare ad ottenere una crescita professionale in pochi anni:

  1.  Cambiare azienda ogni 3/4 anni se non ottenete una promozione interna in questo arco temporale
  2. Richiedere trasferimenti per aperture nuove sede o segmenti/rami crescita professionale jobbeeaziendali
  3. Impostare da subito un rapporto confidenziale e chiaro con le Risorse Umane
  4. Sviluppare un piano di crescita professionale al momento di assunzione in azienda
  5. Cercare di mantenere aggiornato il proprio profilo Linkedin, strutturandolo accuratamente per parole-chiave “interessanti” per il vostro prossimo ruolo professionale

Ci sarebbe da far pagine e pagine di post in merito ad ogni punto finora elencato per ottenere in breve tempo una rapida crescita professionale.

Ma cerchiamo di aiutarvi in breve dicendovi che:

  1. Non fossilizzarsi in una stessa azienda per decenni, vi consentirà di contrattare nuovi inquadramenti, Ral e responsabilità in fase di colloquio. Aspettate un range dai 3 ai 5 anni, ovviamente non saltate Crescita professionale jobbee - 2da una azienda ad un’altra ogni anno.
  2. Essere proattivi in aree aziendali appena nate o in nuove locations è sempre un’ottima strategia, ben apprezzata anche dai futuri datori di lavoro
  3. e 4. Sono punti interconnessi. Essere chiari chiedendo uno sviluppo di crescita con scadenze e formazione garantita dalla aziende è un’ottima arma per garantirvi una crescita professionale scadenzata
  4. Vedere punto 3.
  5. E’ sempre meglio rimanere appetibili sul mercato e cercare indirettamente lavoro (essendo contattati magari da Head  Hunter di settore) e rifutare magari, che poi trovarsi costretti a cercare lavoro in poco tempo e con pressione

Se volete una consulenza personalizzata in tal senso per strutturare una strategia di crescita professionale con un planning specifico scriveteci a info@jobbee.it per capire cosa, il nostro Servizio di Career Tutoring, può fare per voi.

 

 

Trovare lavoro in una nuova Città

trovare lavoro

Molto spesso per motivi personali e di crescita professionale, si è costretti a trovare lavoro introvare lavoro un’altra località. Spesso le tempistiche sono brevi e non si sa dove cominicare, considerando che ogni realtà ha il suo caratteristico ‘mondo del lavoro’. Inoltre, è fondamentale la regola aurea che per trovare lavoro è necessario comprendere che ogni professione/ambito ha il suo specifico modo di ricerca.

Intendiamoci, con un semplice esempio. Se siete un Marketing Manager di Milano che deve/vuole spostarsi nell’area di Bologna dovrebbe considerare che:

  1. Le aziende di grandi dimensioni sono ridotte rispetto a quelle presenti nell’area di Milano
  2. L’utilizzo di Linkedin è una ottima idea ma ha meno seguito rispetto Freelancealle ricerche effettuate nel capoluogo lombardo
  3. Le società di Recruiting ed Head Hunting hanno una rete molto radicata in quell’area a  livello locale
  4.  Fare un mapping attento su Linkedin delle aziende presenti è una strategia proficua, rispetto al mero cercare annunci, visto la presenza di piccole/medie realtà imprenditoriali
  5. Siti collettori o di annunci come indeed, monster, ecc. la fanno ancora da padroni in alcune aree anche per ruoli di questo livello, ma meno dirigenziali e di nicchia

Ovviamente, questa riflessione vale per chi è nella condizione di trovare lavoro da Marketing Manager milanese nell’area di Bologna, ma le strategie si stravolgono se parliamo di una Risorsa Amministrativa di Napoli che vuole trovare un lavoro a Torino in una realtà aziendale multinazionale.

Per facilitare e ridurre le tempistiche di ricerca di un nuovo lavoro è fondamentale analizzare:

  • il ruolo che si sta ricercando
  • gli anni di esperienza alle spalle
  • la conoscenza approfondita dell’area in cui si intende collocarsi
  • strategie di ricerca lavorativa (web, social, ecc.)

Questi punti sono fondamentali ma non sufficienti per trovare lavoro in un nuovo contesto (città o azienda che sia). E’ importantissimo infatti fare un’analisi dettagliata del vostro profilo, del contesto in cui volete inserirvi e quali strategie attuare.

Per far questo, forniamo un servizio di consulenza dedicata (Career Tutoring) che vi seguirà passo, con insegnamenti pratici e scambi coninui con il Tutor assegnato che vi seguirà nel corso del processo di ricerca di un nuovo lavoro.

Scriveteci per info a info@jobbee.it

Inventarsi un lavoro

In casa JoBBee ci piace essere ottimisti e molto spesso i clienti li aiutiamo ad Inventarsi un lavoroinventarsi un lavoro. In questo periodo di crisi, difficoltà ed incertezze, siamo certi che la strada giusta sia quella di vedere l’altro lato della medaglia. Grazie al web, all’accesso gratuito delle informazioni ed alla rapidità di esecuzione, questo periodo difficile è in realtà un periodo fertile per aguzzare l’ingegno.

La crisi aguzza l’ingegno! Inventarsi un lavoro è facile se si sa come farlo. Ovviamente non stiamo dicendo che sia facile, scontato e di sicuro successo. Stiamo dicendo che è possibile farlo, se fatto con cognizione di causa.

Il punto di partenza necessario per inventarsi un lavoro è sicuramente la corretta analisi di quello che si sa/piace fare.

Questo, che può sembrare scontato è in realtà un punto nevralgico. Solo quello in cui siamo capaci di mettere passione e competenza, può dare un valore aggiunto per qualcuno, che a quel punto decide di comprare un nostro prodotto/servizio.  Da qui, arriviamo al secondo aspetto cruciale dell’inventarsi un lavoro:

E’ fondamentale pensare a qualcosa che sia utile alla gente o che gli interessi, così tanto da essere disposta a pagare voi per averlo.

Quanto più si sta attenti nel valutare questi due aspetti fondamentali in fase preliminare, tanto più la possibilità di riuscita e alta.

I 4 passi successivi per inventarsi un lavoro, sono:

  1. Analizzare cosa esiste già sul mercato nell’ambito scelto
  2. Fare un Business Plan dell’idea di Business
  3. Individuare le strategie migliori per sviluppare l’idea
  4. Provare in itinere cosa richiede o meno il mercato per affinare il rito

inveFacciamo un esempio. Siamo esperti o nutriamo una profonda passione per gli oggetti tecnologici cinesi. Questo non basta a fare un Business e guadagnarci. E’ necessario fare una attenta analisi di quello che sull’argomento è presente sul mercato, valutare gli eventuali competitors e capire se esiste una nicchia di mercato ancora libera da approfondire, magari con un Blog o con un E-commerce dedicato. A quel punto, è possiamo buttar giù un Business Plan che non è altro che un documento che sintetizza i contenuti e le caratteristiche di un progetto imprenditoriale.

Successivamente, riprendendo il nostro esempio, potremmo aver capito che forse più che un e-commerce, potremmo aprire un Blog di settore, contattare eventuali sponsor/aziende produttrici per una reciproca collaborazione che avvii l’idea (per es. chiedere ad aziende produttrici di farci testare prodotti per cui scriveremo post informativi sul nostro Blog, oppure vendergli spazi per Banner pubblicitari).

A questo punto capire come sviluppare l’idea diventa fondamentale. Ritornando all’esempio: sappiamo creare un Blog in autonomia? Possiamo trovare Tutorial su Internet? Ci avvaliamo di fornitori esterni? Quanto possiamo investirci (tempo/costi)?

L’ultimo suggerimento che ci sentiamo di darvi in merito all’inventarsi un inventarsi un lavoro lavoro è di non restare mesi e mesi a teorizzare e progettare l’idea che volete portare avanti, ma testate man mano cosa effettivamente richiede il mercato. Spesso un progetto pilota ad esempio di un E-commerce fa comprendere che gli utenti che approdano sullo Shop sono più interessati a prodotti correlati che a quelli che invece si era ritenuto il vero Core Business. (es. custodie cellulari/auricolari piuttosto che telefonini in sè).

Continuate a seguirci sul nostro Blog e pagine Social (Facebook e Linkedin) dove parleremo nei prossimi giorni di come far conoscere online ed offline la nuova idea di Business, dopo che vi siete inventati un nuovo lavoro. Se volete assistenza per svilupparlo scriveteci a info@jobbee.it

 

Mapping Linkedin per cercare aziende a cui inviare il CV

Mappimg Linkedin

Poche persone sanno che tra le funzioni più innovative ed utili per cercare Mappimg Linkedinlavoro c’è la funzione Mapping Linkedin per cercare aziende a cui inviare il CV. Utilizzare il profilo Linkedin solo per cercare annunci di lavoro equivale utilizzare uno dei Tool più potenti per cercare lavoro, al 20% delle sue potenzialità. Il Mapping Linkedin delle aziende infatti consente di fare una mappatura attenta delle aziende di un dato settore in una determinata area, che ancora non conoscete.

Può sembrare un passaggio scontato ma è in realtà utilissimo per evitare di cercare annunci e posizioni aperte sempre nelle solite aziende blasonate, perdendosi l’occasione di realtà più piccole o medio-grandi a potenziale.

Facciamo un esempio.

State cercando lavoro su Firenze e vorreste trovare lavoro come Marketing Manager. Al netto degli annunci che potete trovare su Indeed o Monster o lo stesso Linkedin, vorreste cercare posizioni e/o realtà aziendali che magari non conoscete ma che potrebbero essere utili nella ricerca. Questa strategia è vincente in quanto esistono un mondo di aziende piccole, ma anche medio-grandi, che cercano risorse o sono a caccia di talenti a cui mandare candidature.

Ecco qui come procedere per effettuare questa ricerca:

  1. Cliccate nella barra di ricerca centrale in alto a sinistra nello spazio vuoto della vostra Home LINKEDIN
  2. Si aprirà un menù a tendina come quello che segue, cliccate su AZIENDE

Mapping aziende Linkedin

3. A questo punto scrivete nella barra di ricerca settore delle aziende che             state cercando e la zona di riferimento. Vi si aprirà una lista di risultati               di ricerca come questa che segue

Mapping Aziende Linkedin

4. A questo punto iniziate ad approfondire ognuna delle aziende che vi                     incuriosiscono e che ancora non conoscete

5. Potrete decide di cliccare su SEGUI per rimanere aggiornati  o,                 cliccate  sul loro nome così da vedere pagina, annunci e dettagli Business

Mapping Aziende Linkedin

Come nell’immagine che vedete qui sopra è utilissimo non solo per trovare aziende del settore che avete scelto ma anche Società Interinali o di Head Hunting che si occupano di profili come quello che state ricercando e che potrebbe avere posizioni aperte per voi.

Se volete avere supporto su come usare Linkedin per trovare lavoro con l’aiuto di un nostro Consulente scriveteci a info@jobbee.it per avere un preventivo personalizzato

Da Dipendente a Freelance grazie al Web

Da Dipendente a Freelance grazie al Web

Come spesso si dice, la crisi aguzza l’ingegno e, in questi anni grazie al Web ed Freelanceinfinite possibilità da Freelance, questo è ancora più semplice. Molto spesso i nostri clienti ci parlano di progetti e sogni nel cassetto che avrebbero voluto realizzare, ma poi la sicurezza del posto fisso li ha frenati. Spesso, succede anche che il rimanere a casa senza lavoro o in un periodo di inattività faccia trovare quel coraggio che negli anni precedenti non si è avuto. Oppure, sempre più spezzo, la disperazione ha dato vita a tantissimi nuovi ‘mestieri’ prima inesistenti.

In tutto questo il Web è davvero una salvezza, oltre ad un pozzo infinito di informazioni e possibilità. La cosa più importante però, è non partire a 1000 improvvisandosi e, magari, fare uno studio attento di cosa attualmente esiste in giro.

Facciamo un esempio:

Siete dei grandi appassionati di viaggi e fotografia e nel tempo libero vorreste occuparvi di un Blog. Continuate a vedere su Facebook, Instagram e altri Social che esiste gente che ha mollato tutto e si è messa a girare il mondo, lavorando ovunque e ha libertà e retribuzione. E dite… ma come caspita hanno fatto queste persone?La risposta è molto semplice: formandosi ed informandosi. 

Ecco 5 suggerimenti che vi vogliamo fornire per passare da dipendenti a Freelance grazie al Web:

  1. Usate i Social in modo intelligente
  2. Siate Curiosi ed attenti osservando quello che già esiste
  3. Approfittate della formazione gratuita che il Web Offre
  4. Affidatevi a chi questo passaggio l’ha già fatto
  5. Iniziate la nuova attività parallelamente ad una in essere

L’approccio generale che vi suggeriamo è quello di cogliere in maniera astuta tutta la valanga di informazioni che Internet vi offre gratuitamente: Webinar, Blog di settore, Pagine Social, Guide, Video su Youtube. Ovviamente, in base all’argomento di cui vi piacerebbe occuparvi da Freelance scegliete i canali più opportuni. Fare una ricerca attenta di quello che attualmente esiste già non solo vi servirà per prendere spunto, ma anche per farvi venire in mente una nicchia di mercato o una idea affine che ancora non è stata battuta.

Internet inoltre può fornirvi anche delle consulenze mirate non solo per far partire una startup (capire effettivamente come si procede) oppure darvi informazioni pratiche su come procedere o come approfondire quello che già conoscete in un dato mondo/argomento.

Infine, l’ultimo consiglio che vi vogliamo fornire è quello che, a meno non siate già ‘a casa’ per diverse motivazioni, di avviare il vostro progetto web/imprenditoriale mantenendo un eventuale lavoro già in essere così da poter procedere in maniera più serena. Se invece, siete ‘liberi” da impegni butattevi a capo fitto. Only the brave si dice, no?! 🙂

Se volete avere assistenza su come sviluppare un’idea di Startup Web oppure Offline e non sapete da dove iniziare, approfondite il nostro servizio di Sviluppo Startup/Freelance.