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Proposta economica: quando è possibile ‘contrattare’ e quando no?

Molti dei nostri Clienti, dopo aver acquistato i nostri servizi di Revisione o di consulenza personalizzata ci contattano perché dopo alcuni colloqui, arrivano alla tanto agognata proposta economica della nuova azienda che vuole assumerli.

Ottimo direte voi, ma spesso questa fase pone davanti ai candidati un enorme dilemma: accetto quello che mi è stato proposto oppure ho margine di contrattazione?

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Per Superare i Colloqui di Lavoro basta essere Consapevoli di sé

sostenere colloquio

Sempre più clienti arrivano ai nostri servizi frustrati non solo per la mancata risposta cerca lavoroall’invio del proprio Curriculum centinaia di volte a settimana, ma anche perchè nel momento in cui si trovano davanti ad un selezionatore si bloccano o non riescono a superare i colloqui di lavoro che con tanta fatica e ricerca si sono conquistati.

Fermo restando che non si può mai generalizzare e che ogni caso è a sé, uno dei tratti che i Consulenti del nostro Team riscontrano in fase di Tutoring ai Colloqui di Lavoro è la mancanza di consapevilezza di sé e delle proprie capacità quando bisgogna descrivere il proprio percorso lavorativo.

E’ necessario però fare chiarezza di cosa intendiamo per Consapevolezza di sé. Senza addentrarci nelle diverse teorie psicologiche in questa sede ci riferiamo a quanto un candidato/cliente è sicuro del prodotto che sta vendendo ovvero sé stesso! Inutile, girarci intorno o non considerare quali sono gli aspetti chiave per superare i colloqui di lavoro: credere in sé stessi, sapersi vendere, essere naturali.

sostenere colloquioIl ‘gioco’ del colloquio di lavoro, non è altro che una vendita di uno dei prodotti più difficili da mettere sul mercato quando se ne parla in prima persona: sé stessi e la propria professionalità.

Il confine tra la consapevolezza e l’arroganza può essere sottile, ma chi è sicuro del proprio percorso di carriera, delle proprie esperienze lavorative e della propria professionalità non ha bisogno di essere aggressivo per rimarcare questi aspetti è semplicemente SICURO di quello che sta ‘vendendo’ e non teme domande scomode o ‘lacune’ nel proprio Curriculum.

Ovviamente, ognuno di noi ha nel proprio Curriculum esperienze non positive, magari passaggi frequenti da una realtà all’altra, troppi anni universitari per concludere gli studi e molto altro. Ma con il giusto supporto e con la giusta Analisi di sé stessi è possibile ‘sconfiggere’ questi aspetti che ci fanno essere insicuri proprio perché pensiamo (a ragione) che tali aspetti siano importarti per i Selezionatori e questo non ci fa superare i colloqui di lavoro brillantemente.

Ricordate però sempre che un aspetto ha importanza finchè noi lo sostenere colloquio ‘carichiamo’ di importanza. Facciamo un esempio: ci troviamo finalmente a sostenere il colloquio di lavoro della nostra vita ma temiamo che il Selezionatore ci chieda come mai abbiamo effettuato un’esperienza’di soli 3 mesi qualche anno fa, dubitando così della nostra costanza. Nel momento in cui il nostro excursus curriculare si avvicina a quella data, comiciamo a sudare, agitarci, parlare più velocemente fino addirittura ad anticipare il Selezionatore nella domanda su quel breve periodo in una data Multinazionale. Ma siete sicuri che ve lo avrebbe chiesto? Siete sicuri di non averlo portato voi a questa domanda? Siete certi che in tutta la vostra carriera quel neo sia così rilevante da inficiate la valutazione sul vostro conto? O sarà la reazione, l’agitazione ed il come vi ponete a questa domanda quello che verrà giudicato negativamente?

ansia colloquioSiamo certi, che sapete da soli le risposte! E vi sveliamo un segreto: se un Selezionatore, che ha sempre tempo scarsissimo per contattare i candidati ed incontrarli, ha letto il vostro Curriculum e Lettera di Presenzatione e vi ha contattato per un Colloquio, state certi che quel piccolo neo del vostro percorso è già stato valutato e non gli si è data questa importanza catastrofica da farvi scartare!

Di certo, questo è solo un esempio e le casistiche che portano un candidato al non superare i colloqui di lavoro sono molteplici. Per affrontarle insieme e per avere una valutazione ed un sostegno, esterno e costruttivo, il nostro Team ha pensato ad un Servizio di Tutoring al Colloquio di Lavoro che comprendere una Simulazione di un colloquio per una posizione/annuncio che voi stessi fornite al Consulente JoBBee e poi un parte di Analisi, Valutazione ed aiuto concerto per migliorare le aree opache evidenziate durante il vostro Colloquio simulato. A seguire del Tutoring della durata di 60 minuti, riceverete un vademecum personalizzato dei consigli pratici studiati ad hoc per voi per imparare a superare i colloqui di lavoro brillantemente!

La ricerca di un lavoro ai tempi di Internet

lavoro su internet

L’avvento di Internet ha portato innumerevoli cambiamenti che vanno dall’instaurarsi lavoro su internet delle diverse relazioni sociali in modo nuovo, alla possibilità di una formazione ed un aggiornamento costante su temi svariati, fino alla possibilità di svolgere lavori da qualunque parte del mondo e di cercare/trovare lavoro in modo nuovo.

La possibilità di connessioni che si vengono a trovare non solo tra i Social Networks più famosi (Linkedin, Facebook, Google+, Twitter..) sono solo una parte di tutti quei collegamenti ‘umani’ e di scambio di opinioni che è possibile compiere su Forum di settore, Blog o portali.

Così come tutti i principali aspetti della vita di ognuno di noi anche il lavoro, ormai ruota intorno al web e non solo per chi un lavoro ce l’ha, ma soprattutto per chi non ce l’ha. Non è solamente la caccia all’annuncio di lavoro più ‘fresco’ della multinazionale dei sogni, o l’avere tra i propri collegamenti Linkedin l’HR Manager di un colosso aziendale internazionale, quello che si verifica è una aggregazione in gruppi di discussione o affini di lavoro su internet candiati che lamentano l’impossibilità di trovare un lavoro onesto e ben retribuito in Italia. Sicuramente anche nell’Era di Internet il motto ‘mal comune mezzo gaudio’ aiuta a superare le difficoltà, ma quello che il nostro Team vi consiglia e di usare gruppi di discussione ‘a tema’ sulla ricerca del lavoro o forum specifici per conforntarvi in maniera costruttiva e per trarre informazioni e non per piangervi addosso.

Questo suggerimento ha delle motivazioni rilevanti in ottica di E-Recruiting, che altro non è che tutte le fasi di selezione che i Recruiters effettuano online (dalla ricerca del vostro profilo Linkedin, all’analisi del vostro Curriculum online, fino alla vostra Web Reputation).

Ecco i 3 motivi per cui ‘lamentarsi’ su Internet non aiuta a trovare lavoro:

  1. Il web è come una Donna… ha memoria: tutto quello che scrivete online, lavoro su internetche sia sui social o che sia di commento in Forum o Gruppi di Linkedin sul mondo del lavoro rimane sul Web, anche dopo che effettuate la rimozione, almeno per qualche mese. Infatti il processo di Indicizzazione di Google porta a non riuscire ad eliminare velocemente quello che viene rimosso.
  2. Internet non è un confessionale: Divulgare sfoghi su quanto ci hanno trattato male nell’ultima esperienza di lavoro, o su quanto sono ‘biricchini’ i Recruiters di una data Società o altro, non aiuta il prossimo selezionatore che sta cercando informazioni di voi sul Web a vedere che state usate un mezzo potente come la Rete per ‘ingegnarvi’ nella ricerca di un nuovo lavoro, invece di lamentarvi come tutti gli altri. Lo stesso vale per tutte quelle lamentele infruttuose e distruttive su quanto in Italia tutto lasci a desiderare e quanto i nostri politici non aiutino a diminuire il divario tra chi ha un lavoro e chi no
  3. A volte ritornano: Ci sono numerosi casi di aziende o di società di selezione lavoro su internet che inizialmente scartano dei candidati, non perché questi non sia di valore ma semplicemente perchè in un dato momento cercavano qualcosa di leggermente diverso o per carattere/attitudine del candidato o per curriculum non affine al 100% con la Job Description del ruolo ricercato. Capita però che candidati che non andavano bene per una posizione, lo siano per un’altra qualche tempo dopo. Ecco che il vostro sfogo di gruppo su quanto sia stato st**** quell’HR non vi aiuta di certo, nel momento in cui lo stesso sta cercando sul Web che fine avete fatto.

Tutti i Recruiters ed in particolar modo gli Head Hunters sono in possesso di strumentilavoro su internet specifici per la ricerca di informazioni sul Web. Quindi, la vostra Web Reputation è uno degli aspetti fondamentali da controllare e che vi può consentire di aver accesso o meno alla selezione per il posto dei vostri sogni. Quindi oltre al curriculum, alla lettera di presentazione, al profilo Linkedin tenete sotto controllo la vostra Web Reputation, ovvero cosa si può scoprire di voi su Internet. E poi, se proprio volete parlare di lavoro su Internet seguite e commentate il nostro Blog e scoprire i nostri servizi online che vi aiutano a trovare lavoro. Con JoBBee.it trovare lavoro non è mai stato così semplice!

5 motivi per cui il tuo CV EUROPASS non ti farà mai trovare lavoro!

curriculum europass

E’ dura a morire (purtroppo) la moda del curriculum vitae in formato Europeo. Tantocurriculum europass amato dai candidati (perchè mai poi) che odiato dai selezionatori.

La risposta che noi Recruiters facciamo a tutti i candidati che ci chiedono come mai non trovano lavoro nonostante un’esperienza eccellente è: in che formattazione hai il curriculum?

Bene, sappiate che ogni volta che rispondete in formato EUROPEO un Recruiter muore dentro. E non è una battuta. Se volete poi che ne muoia anche un altro in un’altra parte del mondo dovete aggiungere: è il più richiesto a livello europeo, negli annunci me lo chiedono!

curriculum europassSfatiamo alcuni miti, tranne qualche rara eccezione di ministeri rimasti aggiornati a qualche decennio fa, o per concorsi obsoleti di ASL di Provincia, tutti i recruiters, anche a livello europeo lo odiano. Basti pensare che quando si manda un curriculum all’estero viene compilato un Resume che ha una formattazione differente quindi nemmeno all’europa piace questo curriculum europeo.

Altra cosa, non dite ad un selezionatore del personale che questa formattazione è quella più usata, se voi nella vita vi occupate di analisi cliniche. Un recruiters, in media visualizza oltre 100 curriculum al giorno, sicuramente ne vede moltissimi in formato europeo ma nella maggior parte dei casi li scarta a priori proprio perchè è in questo formato. Quindi saranno anche il più usato, ma per curriculum che vengono scartati.

Se tutti questi discorsi non bastano a dissuadervi dal mandare il vostro curriculum in curriculum europassformato Europass ecco i 5 motivi che non ti faranno mai trovare lavoro se mandi una candidatura in formato europeo:

  1. I selezionatori vengono colpiti da curriculum diversi dalla massa: una formattazione omologata ed uguale per tutti francamente (ca va sans dire) questo obiettivo non lo raggiunge
  2. Un curriculum deve essere conciso: la formattazione europea è strutturata in modo dettagliato e prolisso e con aspetti superflui come ‘doti artistiche’… dobbiamo aggiungere altro?
  3. L’europass è un mix tra una lettera di presentazione ed un curriculum: se esistono due documenti non è per fantasia ma perchè la prima è dedicata alla definizione delle caratteristiche di personalità, il secondo è una descrizione sintetica della propria carriera e percorso di studi. La formattazione europea unisce tutto in modo errato, perchè un selezionatore non arriverà mai a leggere un curriculum fino all’ultimo (soprattutto se un curriculum è lungo 8 pagine…)
  4. Un curriculum europeo viene scartato di default: che lo screening venga fatto ‘aCome scrivo il mio Curriculum? mano’ da un selezionatore o mediante software specifici settati per eliminare le candidature con quest formattazione, questa è la triste verità .. ormai non li leggiamo più
  5. L’EUROPASS appiattisce le tue compettenze: omologandoti con una formattazione non personalizzata ma standard per tutta europa… come pensi di emergere?

Ti abbiamo convinto? Se tutto questo non ti basta, usa il nostro  servizio di Analisi del tuo Curriculum in modo da avere una valutazione dedicata al tuo Curriculum, speriamo non in formato Europeo!