Sappiamo che vi può sembrare strano, ma al netto della professionalità di un Recruiter e Colloquio di Lavorodalla sua intelligenza, così come per tutte le professioni del mondo, l’andamento di un Colloquio di Lavoro lo tiene un candidato.

Vi sveliamo infatti questo segreto oggi. Le domande di un Selezionatore in un Colloquio di Lavoro sono conseguenti all’andamento dettato ed alle risposte che il candidato dà alle prime domande che solitamente sono:

  1. Mi racconti qualcosa della sua ultima esperienza?
  2. Si ricorda l’annuncio per cui si è candidato?
  3. Allora, Mario Rossi, mi racconti un po’ il suo percorso professionale?

Ad esclusione di queste domande, e di alcune che è necessario farvi come ad esempio punti poco chiari o sospetti sul CV, RAL ed Inquadramento e Livello reale delle lingue… beh il resto dipende da voi e dalle vostre risposte.

colloquio di lavoroL’atteggiamento di un Candidato è il 50% dell’andamento di un Colloquio, la parte più sostanziosa e significativa. Facciamo degli esempi concreti, prendiamo la prima domanda, la 1).

Una cosa è rispondere da candidati soddisfatti, che snocciolano i risultati raggiunti, professionalità apprese ed una descrizione entusiasta del tutto, altra cosa è avere candidati che rispondono qualcosa del tipo:

  • mah, l’esperienza non sarebbe  neanche male se non fosse che ho un capo Donna odiosa.’
  • il mio ruolo mi piace ma sono pagato una miseria ed io voglio guadagnare tanto’.
  • ‘dopo 3 anni nella stessa azienda voglio cambiare, perché dopo un po’ mi annoio e con una certa facilità’.

Siate onesti, anche voi se foste dall’altra parte della barricata qualche dubbio sul candidato ansia colloquiovi verrebbe già dalla prima domanda. Avere qualcuno che per prima cosa si lamenta di qualcun’altro (state certi lo farà anche della prossima azienda/capo/collega perché è una attitudine ‘mentale’), oppure che giudica una esperienza dall’aspetto monetario, o qualcuno che fa presente di essere poco costante, farà il colloquio di lavoro verso uno scavare nelle motivazioni di queste risposte.

Certo, come già esposto nel nostro Blog è corretto e fondamentale essere sinceri durante un Colloquio di Lavoro, ed il nostro Team è sempre più certo che nella vita è possibile dire tutto, anche durante un Colloquio se lo si dice nel modo opportuno.

Infatti rispondere durante un Colloquio di Lavoro, nel modo descritto, porta solo a far nascere nel Selezionatore domande ulteriori del tipo:

  • Cosa fa il suo Capo per rendersi odioso? (sta così indagando che genere di dipende sarete e vi sta immaginando con il Referente di Linea con cui andreste a lavorare)
  • Quindi lei lavora solo per denaro? (magari la Ral che vi avrebbe proposto sarebbe stata anche più alta della vostra attuale, ma a nessun datore di Lavoro piace avere un lavoratore che sta lì solo per il denaro, lo rende mercenario e gli fa sospettare che alla prima offerta migliore se ne andrà, con il ‘crollo della penna’ alle 18 in punto)
  • Quale attività che ha svolto nella vita è stata costante? (nessun Recruiter selezionerebbe un candidato ‘ballerino’ che già in partenza ammette che parte con slancio ma poi non sa essere costante. Formare una risorsa e perderla è un grosso spreco per una azienda che investe nelle risorse)

Come rispondere allora? Beh rifletteteci, è facile.

cerca lavoroNon c’è bisogno di rimarcare che si lavora per soldi o che nella voglia di cambiamento ci possa essere un rapporto difficile con un collega/capo o che dopo qualche anno di un’attività monotona si abbia voglia di cambiare, quando lo si rimarca, significa che questi aspetti per voi non sono più ‘nella norma’ ma sono diventati conditio sine qua non anche per la prossima esperienza.

Questa riflessione vale per ogni tipologia di risposta che date in sede di Colloquio. Pensate sempre, quando rispondete, se quello che state dicendo è davvero utile per un selezionatore, se è banale o se potrebbe ritorcersi contro di voi.

Se volete essere supportati nel come affrontare un Colloquio di Lavoro o se ne ottenete molti a seguito di invio del vostro CV ma poi non passate mai il primo Step, vi suggeriamo il nostro Servizio di Tutoring al Colloquio di lavoro così da Simulare con un nostro Consulente un Colloquio di lavoro, inviando un annuncio-tipo a cui state mirando ed avendo a seguire il feeback motivato e dei suggerimenti delle aree da migliorare.

Condividi su: