Superato il primo scoglio di attirare l’interesse del Selezionatore del Personale con il Colloquio telefonico nostro curriculum di impatto ed accattivante, che ha anche letto la nostra lettera di presentazione rimanendone colpito per efficacia ed onestà intellettuale, c’è ancora un passaggio prima del tanto agognato colloquio in cui ce la giochiamo: il primo colloquio telefonico!

Spesso questo passaggio viene sottovalutato, ed invece sono decine e decine i candidati che giocandosi male questa fase non verranno più richiamati riportando poi al nostro Team domande del tipo: “ho inviato il curriculum, l’HR mi ha Colloquio telefonicocontattato per un approfondimento, ha detto che mi avrebbe richiamato per fissare un colloquio e non l’ho più sentito!”

Eh già. Come nel caso dello Screening dei CV, anche nel caso dei colloquio di lavoro vis a vis i selezionatori non possono vedere tutti e non hanno a disposizione tempi infiniti. Per questo viene effettuata un’ulteriore selezione telefonica (altrimenti che selezionatore era? 🙂 ) a seguito della ‘scelta’ dei curricula ritenuti più meritevoli di approfondimento. In questo colloquio telefonico preliminare, viene valutato l’impatto emotivo e la gestione della conversazione su domande incalzanti, per vedere la prontezza del candidato e quanto valga la pena incontrarlo per un colloquio in sede della durata media di 45 minuti.

Vengono ‘bocciati’ tutti i candidati che:colloquio telefonico

  • Rispondono in maniera poco pronta o con la voce tremante
  • Sono vaghi nell’approfondimento di aspetti inerenti il proprio curriculum
  • Non ricordano di essersi candidati per quella azienda/ posizione
  • Esagerano con il tono amichevole

Crediamo che i punti di cui sopra, siano abbastanza intuitivi e possano essere compresi da tutti i motivi che determinano un rifiuto, nel caso in cui venissero messi in opera.

Ecco 4 consigli  per gestire un primo colloquio telefonico con un selezionatore:

  1. colloquio telefonico Siate sintetici ma non rispondete a monosillabi: è fondamentale fare capire il vostro interesse in modo conciso e non logorroico. Banditi anche i timidi monosillabi che possono essere facilmente confusi con mancanza di interesse per il contatto.
  2. Siate determinati: fate capire da subito e senza arroganza quello che siete e dove volete arrivare. Dimostrate di essere persone che sanno dove vogliono andare.
  3. Siate professionali: è giusto non essere aulici e distaccati ma non sconfinate nel ‘tu’ se non richiesto direttamente dall’interlocutore ed in battute poco professionali che, sono più idonee ad una chiamata con un amico che ad una con un selezionatore
  4. Siate educati: anche qualora durante la telefonata, possono emergere dubbi sulla posizione o elementi (come la durata di contratto) di non vostro gradimento non chiudete subito in maniera brusca e frettolosa… non sapete in futuro che altre posizioni potrebbero aprirsi nell’azienda del selezionatore ed è sempre meglio mantenere un buon rapporto!

 

 

 

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