Ormai siamo certi, anche quando comunichiamo alla nonna di aver trovato finalmente cercare lavoro su internetlavoro, è lei stessa che ci dice “e come hai trovato questo nuovo lavoro, su Internet?”
Quindi l’importanza dell’utilizzo del Web nel cercare lavoro, crediamo che sia abbondantemente superata e che ormai non si può prescindere da questo strumento (nel bene e nel male) per farsi notare dalle aziende e per essere notato.

Infatti, l’aspetto 2.0 della ricerca su Internet di un nuovo lavoro è sicuramente questo: essere attivi nel farsi notare e non cercare passivamente annunci triti e ritriti.

Inizialmente il miglior impiego di Internet per cercare lavoro era quello di visualizzare i siti collettori di annunci come Monster, Infojobs e molti altri oppure andare direttamente sui siti delle aziende nella sezione Carriere per vedere se erano presenti posizioni aperte per profili similari al nostro.
Tutto questo ormai, è un 30% della ricerca attiva di lavoro su Internet in quanto il 70%, che fa poi la differenza tra chi trova lavoro e chi invece resta ancora a cercarlo, è saper farsi notare, il colpire le aziende ed usare il Web come una grande vetrina per dimostrare ai Selezionatori le nostre potenzialità. Ovviamente, nel far questo rischiamo di incorrere in errori banali ma che ci fanno eliminare, senza possibilità di appello, dalla corsa verso un nuovo lavoro.

Ecco i 3 principali errori che puoi commettere cercando lavoro su Internet:

lavoro internet1) Non avere un Profilo Linkedin o averne uno insignificante: pensiamo che tutti ormai siamo consapevoli che se vuoi cercare lavoro devi avere un Curriculum ed i più saggi hanno compreso anche l’importanza di una Lettera di Presentazione. Ecco, tutto questo era valido fino a quando non è apparso Linkedin sul Web!Non avere un profilo Linkedin o non averne uno impattante ed efficace fa lo stesso danno di non avere un Curriculum.

2) Avere un indirizzo Email imbarazzante: ebbeni si, ancora capita di ricevere candidature o curriculum da revisionare che riportano indirizzi tipo cucciolotta84, viperone69, e molti altri. Fatevi un favore, cercate di creare un indirizzo professionale (evitanto il punto tra nome e cognome o caratteri strani che potrebbero indurre in errore chi vi sta scrivendo)

3) Non aver cura della propria Reputazione online (Web Reputation): la prima cosa che fa un selezionatore dopo aver letto il vostro curriculum e/o il vostro profilo Linkedin è digitare il vostro nome su Google per vedere cosa si dice di voi sul web. Non è solamente il profilo Facebook ad essere verificato, ma un Head Hunters sa come spingersi oltre per approfondire immagini, vecchie notizie e tanto altro. Per questo è fondamentale sapere cosa nel Web e possibile trovare sul vostro conto (se non lo sapete, usate il nostro servizio di Web Reputation e lo scoprirete!)

Ovviamente, questo non vuol dire che quel 30% di ricerca degli annunci online di agenzie come trovare lavoro su internetinterinali, siti collettori come Infojobs e ticonsiglio.com non debbano essere usati. Usateli, magari stando attenti a non rispondere sempre allo stesso annuncio perchè non vi ricordate se lo avevate fatto o meno su un altro sito.

State piuttosto attenti alla sezione annunci di Linkedin in basso a destra della vostra Home perchè, grazie ad un algoritmo speifico Linkedin riesce a segnalarvi solo gli annunci che per voi possono essere interessanti in base alle parole-chiave inserite da voi nel vostro profilo Linkedin. Anche per questo, è fondamentale organizzare i contenuti di Linkedin e settare il profilo in base ai criteri che gli algoritmi di Linkedin usano per trarre informazioni su di voi ed incanalare offerte e contatti di vostro interesse. Se non sapete come fare, il nostro servizio di Revisione Linkedin a soli 29 Euro, fa al caso vostro!

Condividi su: