Inutile dire che la triste parentesi della quarantena per il Coronavirus cambierà per sempre il mondo del lavoro. Non si possono fare grandi previsioni, ma una cosa è certa:

lavoratori e mondo del lavoro non saranno mai più gli stessi.

In questo periodo di Stop forzato oppure di obbligo a recarsi comunque a lavoro nonostante il periodo di quarantena, passando per giornate di Smartworking con Conference Call e riunioni virtuali improvvisate, ognuno di noi ha visto come può cambiare in un attimo la quotidianità lavorativa e non.
Andiamo per gradi.


Chi è stato messo obbligatoriamente a casa dai diversi Decreti Governativi, si barcamena tra ferie forzate, lavoro in remoto e stop totale della propria attività. Altri invece sono costretti ad incalzare mascherina, guanti ed amuchina e recarsi comunque a lavoro in quanto, ad oggi il Premier Conte ha ritenuto necessaria la sua attività oppure effettivamente impiegato in prima linea nel combattere il Coronavirus (medici, infermieri, ecc.).
Siamo certi che quando arriverà la tanto attesa comunicazione del nostro Premier che “Abbiamo vinto, la Quarantena è finita” tutti noi lavoratori, ma anche chi è alla ricerca di un nuovo lavoro avrà priorità settate in modo diverso rispetto a poche settimane fa.
Incredibilmente, abbiamo bisogno di una autocertificazione per recarci a lavoro. Pazzesco! Si deve giustificare ogni nostro movimento e stiamo rischiano la salute nostra e dei nostri cari per svolgere un lavoro, che non è una scelta vocazionale come le professioni mediche.
Invece magari, passando più tempo in casa ed in famiglia avete capito che il tempo che passavate in ufficio è veramente troppo e che forse il Coronavirus sarà l’espediente che vi farà capire cosa veramente vorrete fare da grandi, e non sarà chiusi in un ufficio.
Molti di noi dovremmo reinventarci! Magari non per “desiderio” ma perchè la nostra attività avrà subito gravi danni. Pensiamo al grande popolo delle Partita Iva e delle piccole attività imprendoriali che non hanno grandi sicurezze e gruppi aziendali colossali a salvaguardarli.
Per altri invece questo periodo di quarantena e questa situazione sarà anche nella sua tragicità una occasione ghiotta di Business.
Siamo sicuri che tutti noi saremo profondamentante diversi in ogni nostra sfaccettatura di vita, prima tra tutti forse il nostro rapporto con il mondo del lavoro.
Scriveteci nei commenti o in privato cosa sta cambiando in corso e come pensate che sarà per voi il lavoro a fine di questa tragica esperienza, sperando che come diciamo sempre da un grande periodo di crisi non possono che nascere opportunità.

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