Perfetto, ci siamo. Avete usato il nostro servizio di revisione CV e della lettera di Errori colloquio di lavoropresentazione, avete curato la vostra web reputation professionale con i nostri suggerimenti e siete finalmente giunti al colloquio di lavoro per l’azienda dei vostri sogni. Non sbagliateci tutto adesso!!

Molti candidati, infatti, sottovalutano per incoscienza o per superficialità l’importanza di non fare domande ‘sbagliate’ al selezionatore nel momento in cui ci pone la fatidica domanda bene, ha delle domande da farci?

Di solito questa spinosa domanda viene posta a fine di un colloquio e quindi il candidato pensa che ormai è fatta! Ebbene no. Tutte le fasi dell’iter di Selezione sono fondamentali: dall’invio del CV fino al periodo di prova del vostro nuovo contratto.

Errori colloquio di lavoroVediamo insieme le 5 domande che non dovete fare MAI e sottolineiamo MAI ad un selezionatore, ne in questa fase ne in altre:

  1. Non ho domande, è un problema? Se nemmeno voi avete voglia di fare una domanda al selezionatore per approfondire il posto di lavoro che andrete eventualmente ad occupare, perchè il selezionatore dovrebbe avere voglia di continuare a spendere tempo con voi? Datevi una risposta e vedrete come l’interesse di un candidato è proporzionale alla sua motivazione
  2. Questo contratto è finalizzato all’assunzione? Quando non si tratta di un tempo indeterminato sin da subito questa domanda scappa alla maggior parte dei candidati più intellettualmente onesti. Ci troviamo nel caso classico di ‘darsi la zappa sui piedi’: come fa un Recruiter a sapere se tra 12 mesi o meno il vostro operato sarà così entusiasmante da meritare una assunzione? Oppure che quel ruolo è previsto anche per gli anni a seguire o che ci sarà budget per una nuova assunzione? Ma soprattutto, non venite a raccontargli di quanto la posizione e l’azienda vi interessi indipendentemente da tutto.
  3. Quanto mi pagate? Mai parlare di soldi in una prima fase di selezione, o per loErrori colloquio di lavoro meno prima che è stata effettuata la proposta da parte della azienda a fine dell’iter di selezione. Considerate sempre che un Recruiter quando vi chiede la RAL (Retribuzione Annua Lorda) al momento del primo contatto telefonico, non lo fa per dirlo in giro ma per valutare se accettereste una proposta economica nel range che, quella posizione lavorativa da ricoprire, prevede
  4. Si lavora molto? E’ quasi una confessione di pigrizia! Cosa aspettate che vi dica una persona che vi sta selezionando per ricoprire al meglio un ruolo lavorativo? Non state andando a fare una passeggiata in montagna cove è lecito informarsi sulla difficoltà, state sostenendo un colloquio per svolgere un’attività lavorativa è sottointeso che è necessario lavorare con impegno.
  5. Posso aggiungerla su Facebook? Non rimanete allibiti è successo anche questo. Aver fatto un colloquio anche se di più di un’ora con un Recruiter non vuol dire esserci diventato amico. Questa invadenza non depone minimamente a favore di una eventuale risorsa che deve sempre comportarsi in modo discreto sul posto di lavoro

 

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