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Proposta economica: quando è possibile ‘contrattare’ e quando no?

Molti dei nostri Clienti, dopo aver acquistato i nostri servizi di Revisione o di consulenza personalizzata ci contattano perché dopo alcuni colloqui, arrivano alla tanto agognata proposta economica della nuova azienda che vuole assumerli.

Ottimo direte voi, ma spesso questa fase pone davanti ai candidati un enorme dilemma: accetto quello che mi è stato proposto oppure ho margine di contrattazione?

Proprio per questo, ci contattano nuovamente (ricordiamo infatti che i consulenti JoBBee.it non scappano e rimangono a vostra disposizione in qualità di supporto esperto nel mondo HR, anche dopo aver erogato i servizi acquistati) per valutare insieme, come muoversi.

In linea di principio non esistono regole pre-confezionate, che a noi consulenti JoBBee.it stanno un po’ strette, ma ogni situazione ed esperienza dei candidati è a sé stante ed andrebbe valutata nella sua contingenza.

In generale però ci sono almeno 5 aspetti chiave che è buona norma considerare sempre, nella fase decisionale della contrattazione di una proposta economica effettuata da una nuova azienda:

1.DA CHE RAL (Retribuzione Annua Lorda) PARTITE E COME VI TROVATE NELLA ATTUALE AZIENDA:

una delle motivazioni principali che spingono le persone a cambiare lavoro è sicuramente il fattore economico. Il pensiero di poter mogliorare la propria posizione, non tanto in termini di responsabilità che si vanno ad acquisire ma piuttosto in ottica di miglioramento contrattuale, fa sempre la sua parte nello spingere risorse che si trovano ‘bene’ nella propria azienda a guardarsi intorno. E’ sempre però opportuno quantificare nel complesso l’esperienze attuale e quindi prestare molto attenzione a quanto effettivamente abbiamo di restribuzione attuale e come ‘ci troviamo’ nella azienda che vorremmo lasciare. Spesso infatti, ad esempio, si passa da una azienda in cui ci si trova bene o comunque in cui si svolge un lavoro che piace per un incremento di RAL di 5-6K annuali. Vale davvero la pena lasciare la strada vecchia per la nuova? O questo piccolo incremento alla fine viene ammortizzato dal ruolo che ci piace, colleghi con cui ci troviamo bene ed azienda che non ci dispiace? Sono aspetti da non sottovalutare, per evitare che poi a distanza di 6 mesi dal cambio per solo qualche migliaio di Euro dobbiamo rimetterci sul mercato perché la nuova azienda non ci soddisfa per nulla.

2. COME QUANTIFICO BENEFITS E VARIABILE:

Molto spesso le aziende che fanno le proposte economiche ai candidati non potendo offrire molto di più della RAL attualmente percepita dal candidato (vista la tassazione maggiore su questo aspetto a livello statale) preferisce ‘allettare’ il nuovo ingresso con benefits e percentuali variabili da raggiungere. Ricordate sempre che ad esempio, una macchina di classe media ha un corrispettivo di 7-8 K di Euro nella valutazione complessiva della vostra RAL nel passaggio futuro che andrete a fare, in una realtà che magari  non vi fornirà un’auto aziendale ma che dovrà tenere conto che quel benefits ha per voi un valore ben quantificato nel farvi una prossima offerta. La nuova propsta commerciale, quindi va sempre valutata non solo nella RAL offerta ma nel pacchetto completo, ovvero RAL + VALORE ECONOMICO DEL BENEFITS + ENTITA’ EFFETIVA DEL VARIABILE ANNUALE

3. LIVELLO DI GRADIMENTO DELLA NUOVA AZIENDA:

A lavoro trascorriamo gran parte del nostro tempo, quindi aspetti che esulano dalla mera proposta economica non devono essere presi sotto gamba o comunque non considerati perché la nostra qualità della vita complessiva dipende soprattutto da questo. Quindi, quando andate a fare i colloqui di lavoro, ricordate sempre che la valutazione è reciproca! Se la proposta economica che vi fanno è davvero di rilievo ma qualcosa della nuova azienda proprio non vi va giù (distanza da casa eccessiva, feedback negativi della azienda da parte di chi ci ha lavorato, ecc.) considerate bene che prezzo hanno tali aspetti nel vostro quotidiano, sempre per evitare poi la necessità di dover trovare urgentemente un nuovo posto di lavoro perché odiate quello che avete appena accettato

4.LIVELLO DI GRADIMENTO DEL NUOVO RUOLO:

Una delle motivazioni, oltre l’aspetto economico che spinge le persone a cercare un nuovo lavoro è sicuramente il fattore di crescita professionale o il cambio di direzione/attività. Quando vi candidate per una posizione lavorativa e poi effettuate i diversi step di selezione fino a giungere alla proposta economica, di certo, avete un panorama finale abbastanza chiaro di cosa andrete a fare. Se avete dubbi su qualche aspetto o magari quello che vi è stato proposto di andare a fare non è proprio quello che volevate fare, anche se vi viene fatta una proposta economica di spessore, fermatevi a ragionare su quanto quel ruolo sul vostro Curriculum possa essere davvero un passo avanti nella vostra carriera, quanto vi sentite pronti per quel ruolo e quanto avete voglia tutte le mattine di svolgere quelle mansioni.

5.USARE LA PROPOSTA PER AVERE UNA ‘CONTROPOSTA’ DALL’AZIENDA ATTUALE:

Molte volte i nostri clienti ci chiedono di seguirli nella ricerca di un nuovo lavoro proprio in questa ottica, ovvero, sono innamorati della loro azienda attuale o del loro ruolo, ma vorrebbero ‘sare un’arma’ per aver un incremento di RAL o di inquadramento contributivo. Indipendentemente dalla moralità o meno di questo gesto, che non è qui in discussione, ricordate sempre che ‘minacciare’ un abbandono aziendale senza avere niente in mano è poco credibile. Quindi, aspettate di avere effettivamente un pezzo di carta in mano con la proposta economica e poi valutate attentamente come utilizzare questa ‘arma’ nella vostra attuale azienda, considerando sempre la posizione in cui vi state mettendo e valutate anche che è possibile che la vostra attuale azienda non gradisca questa ‘mossa’, quindi considerate sempre prima di muovervi se eventualmente il mancato arrivo di una controproposta, poco vi tange, perché comunque vi andrebbe bene anche accettare la proposta economica della nuova azienda.

Ad ogni modo, JoBBee.it e noi consulenti tutti, restiamo a vostra completa disposizione per qualunque genere di consulenza. Infatti i servizi di Revisione sono solo una minima parte del nostro ‘aiutarvi’ a trovare/cambiare lavoro. Potete chiederci infatti, preventivo per una consulenza mirata in base alle vostre esigenze e problematiche e non cercheremo di costruirvi un ‘servizio ad hoc’. Scriveteci pure a info@jobbee.it oppure sulle nostre pagine Social Linkedin/Facebook.