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Linkedin, Curriculum, Lettera di Presentazione: NON SONO LA STESSA COSA!

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Nel corso dei nostri 3 anni di lavoro con Clienti di diverse estrazioni e con anni di professionalità alle spalle, ci imbattiamo quasi sempre nella stessa problematica: scambiare Linkedin, Curriculum e Lettera di presentazione per lo stesso documento con le stesse finalità di candidatura, semplicemente, su supporti diversi. Nulla di più sbagliato!

Se esistono 3 documenti diversi è perché hanno finalità diverse, contenuti esposti diversamente e destinati a volte ad interlocutori differenti.

Iniziamo subito con il dissipare la prima perplessità: ‘ma se il mio percorso è sempre quello, come faccio a descriverlo in modo diverso in base al documento che sto scrivendo?’ PROSEGUI LA LETTURA »

Personalizzare il Curriculum e la Lettera di Presentazione prima dell’invio, è utile?

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Arriva sempre il momento della domanda in oggetto, da parte dei nostri Clienti, una volta Curriculumeffettuate le Revisioni dei loro Curriculum e/ o Lettere di Presentazione.

La risposta è ovviamente SI, ma con criterio. Spieghiamoci meglio.

Capita molto spesso, soprattutto quando riceviamo i CV tramite il nostro Servizio di Analisi GRATUITA Curriculum e Lettera di Presentazione,  che questi siano molto generici, un po’ confusi e poco specifici nel delineare i prossimi obiettivi dei candidati sia per ciò che concerne il ruolo, sia per ciò che concerne il futuro ambito di riferimento/azienda.

Se il ‘non specificare’  l’azienda è abbastanza ‘ovvio’ nel caso di autocandidature, assolutamente non è consentito nelle risposte mirate ad annunci specifici. Mettetevi nei panni di un Selezionatore o di chiunque riceve una Email o una Lettera,  che dedicherà del tempo nella lettura e per cui il mittente non ha speso nemmeno il tempo per intestarla al corretto destinatario o specificando per cosa sta scrivendo. Sicuramente l’effetto sortito non sarà dei migliori.  PROSEGUI LA LETTURA »

Come legge un Curriculum un Head Hunter?

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Uno degli scogli più grossi da far comprendere ai nostri Clienti è sicuramente il cambio di Curriculumprospettiva nella visione di come un Selezionatore osserva il loro Curriculum.

L’errore principale che i candidati commettono, e con questo non vogliamo dire che i Selezionatori non ne hanno (anzi) o che la colpa di un mancato contatto sia ‘solo’ del candidato, è scrivere un Curriculum da esperto nella materia in cui operano e non per un Head Hunter che fa un altro mestiere.

Spieghiamoci meglio! Ormai, abbiamo superato oltre 20.000 Analisi Gratuite di Curriculum e Lettera di Presentazione (e vi ringraziamo) e il 90% di essi ha come lacuna di fondo la stessa problematica: Curriculum eccessivamente Tecnici, onnicomprensivi di ogni Dettaglio descritto con termini specialistici e di nicchia oppure solo con Job Title propri di organigrammi specifici.

Vediamo insieme, passo passo, questi aspetti.

  • Curriculum eccessivamente tecnici: Se tutto va bene, nel migliore dei Casi il Selezionatore che ha letto il nostro CV sarà un Laureato in Scienze UmanisticheCurriculum

    (Psicologia del lavoro o meno, Sociologia, Scienze Politiche) oppure in Economia con Master in Risorse Umane. Può essere un Selezionatore alle prime armi (uno stagista che effettua il primo Screening durante il suo Stage per una importante multinazionale) oppure un Head Hunter professionista che seppur, ha sempre seguito profili come il nostro, non avrà mai fatto il nostro lavoro. Per Esempio, possiamo essere dei Business Controller o i migliori Digital Manager sul Mercato ma se descriviamo le nostre mansioni dilungandoci su tecnicismi, progetti descritti nei minimi dettagli e termini utilizzati solo nella nostra azienda, difficilmente entrambe le tipologie di Selezionatori ci capiranno.

  • Curriculum onnicomprensivi di ogni dettaglio: Il mondo della Selezione ha delle regole, così come ogni professione. Metodologie, strategie e metodi. Il Primo Step, quello dello Screening CV ha delle tappe ben definite: Anagrafica (Domicilio vicino alla Sede lavorativa/Età); Posizione Lavorativa attuale (in linea o meno con il profilo che si sta cercando); Mansioni Svolte (attività in cui  il candidato è esperto e svolge quotidianamente); Studi e Lingue/Conoscenze IT.  Le attività devono ‘combaciare’ con cosa e nel modo in cui sono descritte in annuncio, così come sono descritte nel Job Profile (Analisi Profilo per funzioni, mansioni e caratteristiche personali del potenziale candidato ideale) che il nostro Selezionatore sta cercando. Se descriviamo una di queste attività così come viene definita nella nostra azienda, e non nel modo universale per intendere quella attività (parole – chiave) il Selezionatore non essendo un ‘tecnico’ non ci capirà.
  • Curriculum che riportano Job Title specifici : Ogni funzione/ruolo ha Errori curriculum 1diversi modi per essere descritta. Ogni azienda ha nel proprio organigramma suffissi per diversi Job Title e ogni Selezionatore ricerca per lo stesso ruolo diverse denominazioni (es. Controller, Business Controller, Addetto al Controllo di Gestione, Addetto ufficio Amministrazione e Controllo, Junior Controller, Controller Junior, Specialista nel Controllo di Gestione, ecc. ). La scelta del Job Title, soprattutto su Linkedin vi farà ‘arrivare’ offerte di lavoro più o meno corrette, essere visualizzati da Profili possibilmente interessati a voi o meno ma anche definirvi nel modo corretto/universale del ruolo. Ovviamente va da sè, che i Curriculum che riportano solo i Job Title, le aziende e gli anni di permanenza, senza le mansioni si autoeliminano in partenza.

Ricordate sempre che gli occhi che leggeranno il vostro Curriculum non sono di Specialisti nel vostro Settore.

Se il primo Colloquio di Selezione con le Risorse Umane/Head Hunter andrà bene, incontrerete il Referente di linea in seconda battuta e sarà suo compito andare nello specifico tecnico in sede di Colloquio durante il quale, potrete sbizzarrirvi con lo snocciolare le vostre competenze. Ma se non vi fate capire da chi vi ‘legge’ per primo e che valuterà tantissimi aspetti di voi e non solo le competenze tecniche (modo di porvi, profilo generale descritto nella Lettera, esperienze extra professionali, durata permanenza nei diversi contesti lavorativi, ecc.) non arriverete mai alla formulazione di una offerta. Il nostro Servizio di Analisi Curriculum Gratuita, serve proprio a questo. Passereste il primo Screening di Selezione con il Curriculum che avete in mano? E se no, perché? Un Team di Selezionatori del Personale e Head Hunters è a vostra disposizione.

Strategie per cercare Lavoro: come usare la Lettera di Presentazione

Lettera di Presentazione

Affrontiamo oggi il secondo tema in merito alle diverse strategie per cercare lavoro. Dopo iLettera di Presentazione metodi per usare al meglio Curriculum e Linkedin, oggi discutiamo di un’arma potentissima nelle mani di un candidato che solitamente rimane inutilizzata: la Lettera di Presentazione.

Che venga chiamata Lettera di Presentazione,  di Motivazione o Cover Letter ha sempre la funzione principale di introdurre e far conoscere in modo approfondito il profilo del candidato di cui si andrà a leggere esperienza e percorso accademico nel Curriculum che si andrà ad allegare.

La Lettera di Presentazione è il ‘luogo’ più adatto per approfondire temi quali: passaggi frequenti tra un ruolo lavorativo ed un altro, motivare il perché della voglia  di cambiamento nonostante si è da poco in una nuova realtà, far comprendere il cambio di rotta del percorso lavorativo da quello accademico e molto altro ancora.

analisi gratis curriculumL’errore più comune che viene riscontrato dai nostri esperti durante l’Analisi GRATUITA che effettuiamo su Curriculum e Lettera di Presentazione che ci inviate è proprio quella di non aver fatto un buon uso di questi due diversi documenti e di voler scrivere in un Curriculum elementi che non appartengono alla sua formattazione standard, e ridurre la Lettera di Presentazione ad un mero riassunto del Curriculum.

Gli altri errori che vengono commessi dai candidati nello scrivere la Lettera di Presentazione sono:

  • Ritenere che sia l’email che si allega quando si manda il Curriculum
  • Pensare che i selezionatori non la leggono e quindi non allegarla in una candidatura
  • Credere che basti copiarla da quella di un amico/collega e cambiare alcune aspetti per averne una

In realtà tutti i candidati dovrebbero comprendere che la Lettera di Presentazione è l’unicacome trovare lavoro su internetarma nelle loro mani per far comprendere ai Recruiters il loro spessore o per motivare in maniera sensata gli Handicap del Curriculum che non fanno trovare lavoro e di cui si è consapevoli. Questo però può essere fatto solamente scrivendo una Lettera di Presentazione funzionale al proprio Curriculum ed in linea con la candidatura che si sta inoltrando.

Usare la Lettera di Presentazione è una delle strategie migliori per trovare lavoro al più presto, seguendo però delle semplici regole:

  • Allegarla in un documento a sé stante nell’invio della propria candidatura: Lettera di Presentazione e Curriculum in fase di recruiting e screening ‘subiscono’ un trattamento differente. Nel momento in cui si allega solamente il Curriculum e si scrive un testo, più o meno breve nell’email questo non viene spesso considerato e letto, sempre per il criterio che un Selezionatore del Personale per essere veloce nel valutare centinaia di candidature al giorno, deve visualizzare le informazioni rilevanti in modo definito e netto. Se il contenuto della Lettera ‘finisce’ nell’email che non è luogo standard dove inserire la presentazione di sé, questa viene ignorata, andando direttamente al Curriculum
  • Personalizzarla ad ogni invio: è sempre un punto a favore del candidato far foto curriculumvedere al Selezionatore che prima dell’invio è stato dedicato del tempo a personalizzare Curriculum e Lettera di Presentazione precisamente alla realtà aziendale o per la posizione aperta in organico. L’invio massivo, senza controllare nella propria Lettera di Presentazione se si fa riferimento ad un’altra candidatura precedente, o inviando un format standard senza anima non fa venir voglia al Recruiter di perdere tempo nella lettura di quella Lettera di Presentazione e di quel Curriculum visto che il mittente non ha dedicato qualche minuto del suo tempo a questa personalizzazione
  • Darle la giusta formattazione ‘a lettera’: se si chiama Lettera di Presentazione c’è un motivo, altrimenti si chiamerebbe ‘E-mail di presentazione’ ‘pdf riassuntivo del Curriculum’ e molti altri nomi più consoni a descrivere quello che i candiati solitamente pensano sia una lettera di presentazione e cosa realmente essa sia. La Lettera di Presentazione ha una struttura ben definita, che deve riportare l’anagrafica (ad escusione della data di nascita) del mittente ed i suoi recapiti, ‘parlare’ direttamente al destinatario, non prolungarsi per più di mezza pagina e molto altro.

E tu? Hai una Lettera di Presentazione? Se si, sei sicuro che sia ben scritta? Falla valutare dai nostri esperti gratuitamente usando il nostro Servizio di Analisi Gratuita della Lettera di Presentazione!