Essere Sé Stessi

Il Coraggio di essere Se’ Stessi

Non si è mai troppo grandi per capire e riuscire ad essere sè stessi, che è forse l’unico aspetto per cui vale la pena aver fatto l’intero viaggio.

In questi oltre 7 anni di Consulenze JoBBee mi sono trovata ad incontrare e supportare centinaia di clienti e utenti del Blog o Follower Social, diventati poi Clienti. Il loro comune denominatore è l’insoddisfazione della condizione attuale, che fosse lavorativa, personale o di contingenza del proprio Business, e quello che si vorrebbe “essere”. Chi da anni svolge un ruolo professionale sottodimensionato. Chi lavora in una sede lontano da casa ed affetti e vuole ricongiungersi. Chi è stanco di avere un capo che non l’apprezza. Chi è stanco di essere capo e vorrebbe non avere una dirigenza “vampira”. Chi è un dipendente per la sicurezza economica ma ha uno spirito imprenditoriale. Chi è diventata mamma e non riesce a riprendere la propria carriera. Chi vorrebbe abbandonare il Partner ma non riesce a trovare la forza, anche se sa che meriterebbe di meglio. Chi vorrebbe ampliare, modificare il proprio Business per incrementarlo ma non sa da dove cominciare.

Il punto nevralgico che accomuna tutte queste casistiche?

Il non riuscire ad essere sé stessi, o perché non se ne si ha consapevolezza, o perché a livello contestuale e contingente non è possibile assecondare la propria natura. Oppure, perché non si conoscono le strategie ottimali per essere sé stessi e fare quello per cui siamo portati, lasciando correre e scivolare addosso i pareri di chi è intorno a noi e che per noi è comunque importante (veramente, o come Società impone).

(CARL R. Rogers)

Il mondo del lavoro e di come fare Business attuale, l’avvento delle nuove tecnologie e le metodologie lavorative de-materializzate e poco fisiche (smartworking ed affini), sono in realtà una manna dal cielo, una grande opportunità. Sarebbe molto più proficuo, così come insegna l’approccio del Pensiero Positivo (scopri di più nel mio percorso di Life Tutoring) piuttosto che il pessimismo cosmico di chi cerca lavoro attualmente ed incolpa tali aspetti per la propria insoddisfazione.

Il lavoro c’è, poter vivere facendo quello che piace è possibile, poter essere sè stessi anche a lavoro è una realtà concreta, se solo sapete come farlo!
Cercare la Felicità è possibile se solo smettiamo di nasconderci dietro ai “non posso”, “parli facile” o “per me è impossibile” ma impieghiamo queste energie a capire come fare.

Formazione online, ovunque e disponibile 24h, 7 giorni su 7. Possibilità di contattare direttamente Responsabili di Linea e Selezionatori in azienda. Potersi fare pubblicità online o trovare clienti attraverso i Social o un proprio sito Internet, sono “regali” incredibili per chi vuole guadagnare essendo sé stesso o facendo quello che gli pare o cambiare quello che attualmente non va.

La chiave di tutto? Avere consapevolezza di sé stessi, di cosa ci piace fare, in cosa siamo veramente dei talenti e la conoscenza approfondita di quello che ci circonda e delle sue nuove regole.

Intraprendere questo viaggio non è per tutti ed in qualunque momento nella vita. Bisogna essere pronti ad affidarsi agli altri, farsi condurre dove spesso si ha paura di arrivare, dando tempo al tempo. Il punto di arrivo, che è in realtà quello di partenza? Arrivare al centro di Noi stessi!

Capire questo fino in fondo ed avere il Coraggio di Essere Sé Stessi, qualunque cosa comporta e significhi, accettando ed imparando a convivere con pregi e difetti, lasciando che le cose accadano è il fulcro del percorso di Life Tutoring.

Volete sapere come si fa? Scriveteci! E continuate a seguire il nostro Blog oppure compilate il Form per richiedere una Prima Video Consulenza GRATUITA che riceverete comodamente sul vostro WhatsApp a seguito della compilazione di un questionario di approfondimento.

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Tutti esperti in qualcosa, ma il vero esperto di te stesso, sei solo tu!

In un mondo in cui la formazione è accessibile a tutti, dove esistono esperti su ogni cosa e in ogni ambito, andiamo un pò in controtendenza. Sembra strano che tale affermazione la facciamo proprio noi, considerando anche che ci proponiamo sul mercato come “esperti” in qualcosa (Risorse Umane, Career Tutoring, Linkedin).

Vi sveliamo un segreto!

Affinchè tutti i consigli dispendiati dagli esperti intorno a voi siano davvero efficaci, aiutandovi a riconoscere anche chi lo è davvero e chi no, diffidate di tutti quelli che non vi fanno puntare su voi  stessi e sulle vostre innate capacità.

Qualunque sia lo strumento, ambito, settore, contesto, la chiave di tutto siete voi e la vostra consapevolezza, che non è altro che il grado di conoscenza di voi stessi.

Per dirla in breve: siete voi gli unici esperti di voi stessi.

Cosa vuol dire questo? Che le consulenze e gli esperti in diversi ambiti non servono?

L’esatto contrario! Vuol dire che gli strumenti e le conoscenze che vi vengono fornite, che siano più tecniche o più soft, addirittura personali e motivazionali, hanno effetti diversi se la persona che le apprende è consapevole  o meno, dei propri limiti e capacità.

Facciamo un esempio concreto con le nostre Consulenze JoBBee.

Il nostro servizio di punta, che è quello di Career Tutoring, così come la Preparazione al Colloquio di lavoro o i Servizi di Revisione, hanno  migliori effetti e risultati, quando i clienti, diventano esperti di loro stessi, grazie anche al nostro supporto su come fare.

Infatti tutti gli strumenti forniti per rendervi autonomi e proattivi nella ricerca di un nuovo lavoro, vengono personalizzati dai nostri esperti Tutor in base alle caratteristiche delle vostre carriere, percorsi professionali finora intrapresi e, soprattutto, una attenta analisi delle vostre caratteristiche peculiari e personalità.

Diffidate di chi vi propone regole pre-confezionate senza aver ascoltato prima le vostre esperienze dalla vostra viva voce. Tutti i consigli degli esperti sono validi se adattati alle personalità ed esigenze di chi li riceve.

Se volete approfondire o saperne di più, leggete il nostro Blog o scriveteci ad info@jobbee.it !

 

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Revisione Curriculum

Un futuro non più seduti a lavorare ad una scrivania!

Ormai l’avvento Digitale sta cambiando radicalmente in modo di lavorare, i processi ed il classico recarsi in ufficio o il semplice lavorare ad una scrivania tutte le mattine.

Flessibilità, possibilità di lavorare in remoto da ogni luogo e la digitalizzazione dei processi, permettono a sempre più persone di lavorare lontano da una scrivania, magari da casa o dove più preferiscono. 

Diversi sono gli aspetti da considerare non avendo più un luogo fisico in cui recarsi tutte le mattine a lavorare. Secondo i sondaggi, sono la maggior parte i lavoratori che vorrebbero lavorare da casa o senza vincoli di tempi e spazi. Molti altri, invece avrebbero delle difficoltà di concentrazione, soffrirebbero di isolamento/solitudine, oltre a non voler rinunciare ad un proprio spazio professionale fuori casa.

 

Per alcuni ancora è un tabu’ non lavorare ad una scrivania, forse per un senso di sicurezza e protezione che ancora il posto fisso, anche in senso fisico, ricopre.

 

Tutta altra storia per i “lavoratori flessibili”, ovvero gli amanti del lavoro da “casa” che può declinarsi in svariati ambiti: aree di co-working, caffetterie con spazi riservati per i PC ed ottimo wi-fi, un piccolo ufficio ricreato in casa.

Vi chiederete, a livello di produttività?

Quali sono i risultati di chi decide di non lavorare ad una scrivania fissa in ufficio. Pare che la soddisfazione di poter decidere del proprio tempo e del propio spazio, con un equilibrio ottimale tra vita lavorativa e privata/familiare abbia un effetto positivo sulla produttività di queste risorse “flessibili”.

Anche per questo, in pochissimi anni la percentuale di lavoratori flessibili anche definiti “lavoratori agili” sta crescendo a dismisura e oltre il 60% delle aziende italiane, pare voler entro il 2020 di dare questa opzione ai propri dipendenti.

Voi cosa ne pensate? Siete del partito, posto fisso con scrivania assegnata in ufficio oppure dei “lavoratori flessibili” nel senso moderno del termine?

 

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crisi professionale

Affrontare una crisi professionale:Ora cosa faccio?

Molti dei nostri clienti arrivano sul nostro sito o sul nostro Blog in piena crisi crisi professionaleprofessionale. O meglio, in cerca di una risposta sul Web su cosa fare in alcuni momenti difficili della loro carriera, si imbattono nei nostri articoli o nei nostri Servizi e ci chiedono assistenza. La crisi professionale che può avere ognuno di noi, può avere origini svariate. Dalla voglia di cambiare ambito, settore o ruolo, fino ad arrivare a casi in cui si è fuori dal mercato del lavoro da troppo tempo e non si sa come rientrare, ma soprattutto con che ruolo.

Il primo consiglio che ci sentiamo di darvi è:

comprendere in piena onestà cosa vi crea veramente malessere

Infatti, non esistono risposte giuste a domande sbagliate, come diciamo sempre. E cercare “qualcosa”, non capendo bene cosa sia questo “qualcosa” non paga e fa perdere un sacco di tempo ed energie, che invece potreste impiegare nel vostro nuovo progetto professionale.

Alcune domande da porvi potrebbero essere le seguenti in fase di crisi professionale:

  1. Il vostro lavoro vi piace, ma non vi piace “dove” lo fate?
  2. Il vostro ruolo attuale sarebbe pure soddisfacente ma non andate d’accordo col capo?
  3. State svolgendo questo ruolo da tanti anni e avete voglia di qualcosa di nuovo e stimolante?
  4. Siete imbrigliati nello stesso ruolo e non riuscite a ‘crescere’ nella vostra azienda attuale?
  5. Siete da mesi senza occupazione e vorreste reinventarvi o riprendere quello che facevate precedentemente?

LavoroCercate di prendere carta e penna, o aprite word se siete più smart e rispondete a queste domande. Vedrete, che forse capirete meglio di cosa siete alla ricerca. Magari non un nuovo lavoro, non un nuovo ruolo ma potrete attuare delle semplici “mosse” per rendere la situazione attuale più soddisfacente. Potreste comprendere, che su Linkedin o su Google non è il caso che troviate ruoli diversi da quello attuale ma vi piacerebbe continuare a fare quello che fate altrove. Oppure, che con una buona dose di coraggio ed utilizzando il giusto approccio, fare una valida chiacchierata con il capo vi porterà a migliorare lo status quo.

Se volete supporto nell’affrontare queste situazioni o a chiarire meglio, con un esperto Risorse Umane, noi siamo qui per questo.

Per uscire dalla vostra attuale crisi professionale e migliorare la situazione che ad oggi vi lascia insoddisfatti, scriveteci e/o provate il nostro Servizio di Career Tutoring.

In questo modo, potrete avere un esperto Risorse Umane, non davanti a giudicarvi ma al vostro fianco.

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Career Tutoring di JoBBee.it: a cosa serve?

Il nuovo servizio di Career Tutoring ve lo spieghiamo così.
Se siete arrivati sul nostro sito JoBBee.it, oppure sulle nostre pagine Social Facebook e Linkedin, vuol Career Tutoringdire che qualcosa nel vostro percorso professionale non sta andando nel verso giusto.
Che siate dei professionisti in cerca di nuovi clienti, oppure dei lavoratori dipendenti che da anni sono ingabbiati nello stesso ruolo professionale senza alcuna crescita o, infine, delle validissime risorse che hanno capito che nella vita hanno sbagliato strada, JoBBee.it ed il suo servizio di Career Tutoring, fanno al caso vostro.
Mettiamola così. Dopo circa 4 anni a revisionare la bellezza di oltre 10.000 Curricula ed altrettanti profili Linkedin, quasi tutti i nostri clienti ci hanno chiesto di assisterli e supportarli nei loro passaggi di carriera. Molti di loro ci hanno chiesto di cambiare rotta, alcuni di assisterli nel passaggio da dipendenti a liberi, professionisti, altri ancora a capire quale era la loro strada. Noi li abbiamo aiutati, fino ad un certo punto, lo confessiamo e potete scorpire come si sono trovati sulle nostre pagine Linkedin e Facebook con le loro recensioni, ma anche nella sezione ‘dicono di noi su www.jobbee.it’. I nostri servizi infatti, prima di questa breve pausa che ci siamo presi per rifarci il look, si limitavano a riscrivere dopo un colloquio telefonico con i Clienti, i vostri CV, Lettere di presentazione e Profili Linkedin. Ma adesso, abbiamo capito che avete bisogno anche di altro, di una consulenza più approfondita e, così, facciamo di più per voi. Adesso, abbiamo capito che JoBBee.it per aiutarvi davvero a trovare lavoro, deve capire insieme a voi cosa volete farlo e guidarvi in un percorso consulenziale personalizzato in cui spiegarvi e comprendere quali passi sono necessari per raggiungere il lavoro dei vostri sogni o che comunque vi soddisfi, e in alcuni casi, anche a capire insieme a voi quale esso sia.
Per questo, ci siamo re-inventati il nostro portale ed i nostri servizi.

Il nuovo Servizio JoBBee.it di Career Tutoring, prevede: 

  • Invio di un Questionario di presentazione (entro 48 Ore lavorative a seguito del pagamento), fondamentale per fare il punto sullo status quo del Cliente ed alla richiesta di invio del Curriculum attuale/profilo Linkedin
  • 1° Call di 45 minuti con il Career Tutor assegnato, necessaria ad approfondire quanto emerso dall’analisi del questionario di presentazione e del Curriculum per analizzarle e maturare una conoscenza reciproca tra Tutor e Cliente e per sviluppare una collaborazione attiva e partecipativa mirata al caso specifico
  • Scambio via Email tra Tutor e Cliente (per un max di 5 giorni lavorativi a seguito della dalla 1°Call) per analizzare e supportare quest’ultimo in tutti i ragionamenti, processi e spunti che matureranno a seguito della 1° Call, affrontando insieme un percorso di crescita consapevole delle proprie capacità personali e professionali, mantenendo l’affiancamento col proprio Tutor
  • 2° Call di 45 minuti di vero e proprio Intervento operativo dove il Tutor esporà le aree di intervento secondo lui necessarie e le possibili azioni/attività da implementare per raggiungere l’biettivo comune di carriera e/o di lancio di una nuova attività
  • Invio, entro 3 giorni lavorativi dalla 2° Call di un Vademecum Ripielogativo contenente quanto approfondito nel corso del Career Tutoring ed un Riepilogativo delle aree di intervento e delle azioni da intraprendere
Stiamo ultimando gli ultimi dettagli. Saremo operativi verso la fine di Ottobre, ma potete già prenotare il Servizio di Career Tutoring, oppure chiederci info e costi a info@jobbee.it!
I servizi di Revisione Curriculum, Lettera di Presentazione e Linkedin, non andranno certo in cantina! I Servizi di Revisione sarà possibile commissionarli solo a seguito dell’erogazione del Career Tutoring, in quanto,  saranno suggeriti dal vostro Tutor nel corso del Career Tutoring a seconda di quello che effettivamente, insieme a lui, valuterete come necessario. 
E se siete dei liberi professionisti o dei dipendenti che hanno voglia di mettersi in proprio, sta arrivando il nuovissimo servizio di Sviluppo Marketing/Social per le Startup di cui vi parleremo nei prossimi post. 
 
Siete carichi? Noi si 🙂
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trovare lavoro

3 aspetti che ti faranno odiare e 3 che ti faranno apprezzare dai Recruiters

 In questi giorni sul nostro Blog e sulle nostre pagine Social (Linkedin e Facebook) stiamo affrontando una tematica molto delicata, ovvero quello dell’atteggiamento da tenere in fase di ricerca di un nuovo lavoro o in sede di colloquio per riscontrare il favore dei Recruiters.

Inutile, ripetervi quanto, seppur dopo un lungo periodo di ricerca lavoro o dopo cerca lavorol’ennesimo colloquio effettuato a cui non avete tenuto riscontro, sia opportuno mantenere un atteggiamento positivo affinché, il prossimo selezionatore del personale che vi contatterà, non venga colpito negativamente dal vostro pessimismo. Se voi stessi non siete fiduciosi in voi, nella vostra carriera e nella vostra capacità di ricoprire proattivamente un nuovo ruolo professionale, perché dovrebbe farlo un selezionatore del personale? Nell’articolo di oggi cerchiamo di darvi alcuni consigli pratici su cosa fare e cosa non fare per farsi apprezzare dai Recruiters.

Ecco 3 aspetti che ti faranno odiare e 3 che ti faranno apprezzare da un Selezionatore:

Dovresti cercare di evitare di essere:

  • ASSILLANTE : chiedere a seguito di un colloquio più volte l’esito con email o telefonate non è mai una strategia vincente. State certi che se siete il candidato prescelto sarà interesse del selezionatore, ricontattarvi al più presto per non lasciarvi scappare. La selezione del personale ha dei tempi tecnici (chiusura colloqui, valutazione con i referenti di linea, autorizzazioni, stesura proposta commerciale, ecc.) . Quindi, capita spessissimo che ci siano intoppi. L’orgoglio in questo contesto non serve ed è meglio metterlo da parte. Pretendere che in selezionatore vi richiami per dirvi che era un NO, certo sarebbe bello e professionale, ma a rigor di logica se non lo sentite più non eravate il candidato prescelto. Per voi è un colloquio per il selezionatore è il centesimo del mese che ha effettuato. Non stiamo dicendo sia giusto, ma solo che è così e bisogna farsene una ragione.
  • BUGIARDO: Inutile sparare alto su ruolo ricoperto, o sulla RAL (retribuzione) cerca lavoroo  sui risultati ottenuti. I selezionatori del personale, possono richiedervi prima della proposta economica le vostre ultime buste paga. Non ci fate un’ottima figura se avete mentito sui dati di cui sopra in sede di Colloquio o al primo contatto telefonico. Considerate anche che basta veramente poco per i Recruiters fare una chiamata ai vostri precedenti datori di lavoro e verificare quanto avete dichiarato in sede di Colloquio.
  • INGRATO: Sputare nel piatto in cui si è mangiato o si sta ancora mangiando non è mai una buona strategia. Se lo state facendo per questo attuale capo/datore di lavoro, presumibilmente lo farete anche nella prossima occasione e questo non piace alle aziende. Per quanto siate ‘arrabbiati’ o vi siate trovati male nella vostra attuale realtà aziendale o col vostro capo diretto, il colloquio presso il vostro prossimo datore di lavoro non è la sede opportuna dove sfogarvi.

Dovresti invece cercare di essere:

  • SPONTANEO: Far finta di essere quello che non sei non è mai una strategia vincente, ma soprattutto si nota. In particolar modo è evidente a chi di mestiere valuta persone ed atteggiamenti. Tenere un ruolo o un ‘personaggio’ durante un colloquio di lavoro, lontano dalla tua vera natura, non paga e potrebbe penalizzarti.
  • CONCRETO: Alle aziende piace avere candidati pronti, brillanti ma soprattutto trovare lavoro pragmatici. Soprattutto in fase di colloquio sarebbe molto utile approcciare alla posizione proposta magari portando avanti già qualche idea pratica su come si intende ricoprire quel ruolo o magari, descrivendo le proprie attività/mansioni facendo esempi di progetti speciali portati avanti o risultati concreti.
  • DISPONIBILE: mettere subito dei paletti su cosa si intende accettare, a quali condizioni o una poca disponibilità per effettuare il colloquio per tempi e modalità, di certo non aiuta il selezionatore a farti notare la tua disponibilità, che è una dote sempre apprezzata da aziende e recruiters.

 

Se hai qualche dubbio per la tua ricerca di un nuovo lavoro, se stai incontrando problemi nel trovarlo o devi candidarti per una posizione lavorativa a cui tieni tanto e vuoi preparare un Curriculum e/o Lettera di presentazione ad hoc, scrivici pure a info@jobbee.it oppure visita il nostro sito www.jobbee.it nella sezione servizi.

 

 

 

 

 

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