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Mapping Linkedin per cercare aziende a cui inviare il CV

Mappimg Linkedin

Poche persone sanno che tra le funzioni più innovative ed utili per cercare Mappimg Linkedinlavoro c’è la funzione Mapping Linkedin per cercare aziende a cui inviare il CV. Utilizzare il profilo Linkedin solo per cercare annunci di lavoro equivale utilizzare uno dei Tool più potenti per cercare lavoro, al 20% delle sue potenzialità. Il Mapping Linkedin delle aziende infatti consente di fare una mappatura attenta delle aziende di un dato settore in una determinata area, che ancora non conoscete.

Può sembrare un passaggio scontato ma è in realtà utilissimo per evitare di cercare annunci e posizioni aperte sempre nelle solite aziende blasonate, perdendosi l’occasione di realtà più piccole o medio-grandi a potenziale.

Facciamo un esempio.

State cercando lavoro su Firenze e vorreste trovare lavoro come Marketing Manager. Al netto degli annunci che potete trovare su Indeed o Monster o lo stesso Linkedin, vorreste cercare posizioni e/o realtà aziendali che magari non conoscete ma che potrebbero essere utili nella ricerca. Questa strategia è vincente in quanto esistono un mondo di aziende piccole, ma anche medio-grandi, che cercano risorse o sono a caccia di talenti a cui mandare candidature.

Ecco qui come procedere per effettuare questa ricerca:

  1. Cliccate nella barra di ricerca centrale in alto a sinistra nello spazio vuoto della vostra Home LINKEDIN
  2. Si aprirà un menù a tendina come quello che segue, cliccate su AZIENDE

Mapping aziende Linkedin

3. A questo punto scrivete nella barra di ricerca settore delle aziende che             state cercando e la zona di riferimento. Vi si aprirà una lista di risultati               di ricerca come questa che segue

Mapping Aziende Linkedin

4. A questo punto iniziate ad approfondire ognuna delle aziende che vi                     incuriosiscono e che ancora non conoscete

5. Potrete decide di cliccare su SEGUI per rimanere aggiornati  o,                 cliccate  sul loro nome così da vedere pagina, annunci e dettagli Business

Mapping Aziende Linkedin

Come nell’immagine che vedete qui sopra è utilissimo non solo per trovare aziende del settore che avete scelto ma anche Società Interinali o di Head Hunting che si occupano di profili come quello che state ricercando e che potrebbe avere posizioni aperte per voi.

Se volete avere supporto su come usare Linkedin per trovare lavoro con l’aiuto di un nostro Consulente scriveteci a info@jobbee.it per avere un preventivo personalizzato

Come usare Linkedin per cercare nuovi clienti: Ecco 5 consigli pratici!

Oggi affrontiamo una tematica lavorativa un po’ particolare. Ovvero come ‘aumentare il lavoro’ dei liberi professionisti utilizzando Linkedin come Database di potenziali clienti.

Una delle fondamentali potenzialità del Social lavorativo per eccellenza é infatti quello di essere una fonte inesauribile di scambi lavorativi in ogni direzione: sia per chi cerca lavoro, per chi lo offre, ma anche e soprattutto per chi un lavoro lo ha e vuole ampliare il proprio bacino di contatti clienti, facendosi conoscere.

Il Profilo Linkedin, infatti, deve essere sempre visto come una vetrina sulla propria professione/professionalità. La metafora infatti è calzante! Affinchè un cliente, in questo caso, o un Head Hunter, decida di approfondire la nostra conoscenza e di ‘entrare’ nel nostro negozio è importante vendere al meglio quello che facciamo, abbiamo fatto e soprattutto sappiamo fare.

Questo non vuol dire ‘vendere’ qualcosa che non sappiamo fare o ‘pompare’ quello che sappiamo fare, perché grazie alle segnalazioni di chi ci ha conosciuto professionalmente parlando, la qualità dei nostri servizi/prodotti ha un riscontro tangibile e reale per chi legge il nostro profilo.

Ovviamente non solo in ottica promozionale/pubblicitaria si può utilizzare Linkedin per far conoscere i proprio prodotti/servizi, ma soprattutto in caso in cui fossimo liberi professionisti è molto utile per far capire, al potenziale cliente, che il nostro percorso professionale e la descrizione attenta delle nostre attività/mansioni attuali può essere proprio di cui era la ricerca.

I nostri 5 consigli per i liberi professionisti che vogliono utilizzare Linkedin per ampliare il proprio bacino clienti sono i seguenti:

  1. Curare nel dettaglio il proprio profilo Linkedin e le segnalazioni ricevute: Inserire solamente la definizione di ruolo (Job Title) della propria professionalità, non aiuta a far capire ad un potenziale cliente che siamo proprio quello che sta cercando. Ad esempio: inserire Avvocato studio Legale Roma, senza una specifica (nella sezione mansioni/attività nell’area esperienze professionali) non farà certo cogliere a chi legge il nostro percorso che la nostra professionalità è mirata in ambito civilistico/penale o fallimentare, ecc.Opportuno è anche curare la sezione Segnalazioni, richiedendo ai nostri clienti di rilasciare un feedback sul nostro operato per far comprende, a chi ancora non ci conosce, la qualità e lo spessore del nostro lavoro
  2. Impostare il proprio profilo Linkedin non come candidato ma come Errori selezione del personaleprofessionista: non esistono mai regole standardizzate per compilare in maniera opportuna il proprio profilo Linkedin. La scelta dei contenuti e delle parole-chiave è profondamente connessa a quello che stiamo ricercando. Quindi, ad esempio, se stiamo cercando lavoro la sezione ‘Riepilogo’ conterrà elementi inerenti questo aspetto, se invece siamo dei liberi professionisti sarà impostata in ottica di ricerca di nuovi clienti quindi descrivendo i nostri servizi, competenze ed in cosa potremmo essergli utili in quanto esperti di quel settore/ambito
  3. Utilizzare i gruppi di discussione non come bacino promozionale ma come scambio informativo di contenuti interessanti: Lo spamming non fa mai piacere se è fine a sé stesso. Ovvero se la condivisione continua e costante di post è finalizzata alla mera sponsorizzazione del nostro sito/portale o studio professionale, non è utile. Una regola fondamentale del Social Marketing infatti è quella di divulgare contenuti di spessore sulle tematiche in cui siamo degli esperti ed i gruppi di discussione Linkedin sono uno strumento fondamentale in tal senso
  4. Interagire in modo costruttivo con i collegamenti: Se ci vengono poste domande su tematiche inerenti i temi legati alla nostra professionalità è corretto rispondere in modo solerte, competente ed approfondito, non essendo avari di informazioni o poco propensi a dare informazioni gratuitamente
  5. ‘Stanare’ i potenziali clienti senza fare stalking: i gruppi di discussione trovare lavoroLinkedin oltre ad essere fondamentali da un punto di vista formativo, informativo e di scambio tra esperti sono un enorme bacino di clienti potenziali. Partecipare alle dicussione già in essere o divulgare post/contenuti interessanti è un modo intelligente di raggiungere i futuri clienti arricchendoli di informazioni invece che sbattergli in faccia semplicemente l’elenco dei nostri servizi.

Sperando di esservi stati utili, rimaniamo a diposizione per ogni informazione/richiesta qui nei commenti o scrivendoci a info@jobbee.it

Linkedin, Curriculum, Lettera di Presentazione: NON SONO LA STESSA COSA!

trovare lavoro

Nel corso dei nostri 3 anni di lavoro con Clienti di diverse estrazioni e con anni di professionalità alle spalle, ci imbattiamo quasi sempre nella stessa problematica: scambiare Linkedin, Curriculum e Lettera di presentazione per lo stesso documento con le stesse finalità di candidatura, semplicemente, su supporti diversi. Nulla di più sbagliato!

Se esistono 3 documenti diversi è perché hanno finalità diverse, contenuti esposti diversamente e destinati a volte ad interlocutori differenti.

Iniziamo subito con il dissipare la prima perplessità: ‘ma se il mio percorso è sempre quello, come faccio a descriverlo in modo diverso in base al documento che sto scrivendo?’ PROSEGUI LA LETTURA »

Cosa è giusto condividere su Linkedin?

Web Reputation

Per quanto assurdo, in un’epoca contraddistinta dalla velocità e dal ‘facile interesse’ che Profilo Linkedinscema in un lampo, Linkedin (così come l’intero Web) ha memoria di quello che decidiamo di condividere con la rete.

Quello che un Recruiter valuta sul Profilo Linkedin di un candidato, non è solamente il suo Job Title, anni di esperienza, numero di collegamenti/gruppi ma, una volta richiesta la connessione, monitora anche gli aggiornamenti che si decide o meno di condividere con la rete di collegamenti.

lavoro su internetFondamentalmente, questo aspetto che può sembrare banale ed irrilevante come un semplice Click di condivisione di un pensiero o di una foto che ci ha fatto sorridere, è una delle chiavi di differenza tra Linkedin e Facebook, e di come spesso candidati, ma anche ‘addetti ai lavori’ quali Head Hunter e Recruiters, inficiano la loro credibilità sul Social professionale più potente al mondo.

Facciamo alcuni esempi pratici, tutti tratti dalla bacheca notizia odierna visualizzata tramite il nostro Profilo Linkedin di JoBBee, di cosa sarebbe stato meglio non condividere:

  • Un Recruiter, anche degno di nota è andato in vacanza. Per avvisare la sua rete decide di condividere la sua posa in costume davanti ad un bel bicchiere fresco di bianco con cui fa l’aperitivo.  Come pensate se lo possa immaginare un candidato che voleva inviargli il CV, per affidargli il proprio profilo?
  • Un profilo Manageriale (Top Manager di una delle più importanti multinazionali al mondo) esulta per la vittoria di ieri della Nazionale Azzurra Come trovare lavoropubblicando una foto di Conte e commentando ‘ Spagna di m***a avete avuto quello che meritavate’ . Un dipendente, soprattutto un dirigente, rappresenta sempre l’azienda a cui appartiene. Come potrebbe valutare questa espressione un Recruiter che magari voleva contattarvi per un Colloquio per una posizione interna alla sua azienda?
  • Una Social Media Manager di rispetto, che cerca da tempo , di emergere con il proprio Blog aumentando man mano la sua autorevolezza, decide che è giunto il momento di sponsorizzare il suo nuovo cambio smalto, con il colore di stagione pubblicando live l’immagine della sua Pedicure e della sua estetista. Pensate veramente che sia utile, per chi magari segue il suo Blog in ambito Digital questa informazione? E quanto può aumentare la sua credibilità e consapevolezza se lei stessa fa questo uso di un suo Profilo Social?

Questi sono soltanto i primi tre esempi che su una ventina di news della nostra Bacheca Linkedin JoBBee, sono apparsi stamattina, mixati ad innumerevoli condivisioni di aforismi motivazionali, elogi e ricordi di Bud Spencer in occasione della sua morte e qualche offerta di lavoro, news di finanza e tanto altro.

Web Reputation lavoroMai come in questo momento, va ricordato ai più che LINKEDIN NON E’ FACEBOOK. Attenzione! Non stiamo qui a sindacare in maniera moralistica se è giusto o sbagliato condividere alcune considerazioni o eventi della propria vita privata (come una pedicure) sul  Web, ma quanto sia vantaggioso farlo su una rete professionale come Linkedin, che è una vetrina sul mondo della nostra professionalità, affidabilità e serietà. Ovviamente al netto del fatto che si voglia usare Linkedin con questa finalità.

Sarebbe una bugia dire che il proprio Profilo Linkedin è l’unico elemento che deve essere valutato da un Head Hunter, ma anche da un candidato che vuole affidarsi ad un Recruiter. Così come in fase di Colloquio o in caso di invio di un Curriculum per una candidatura la persona viene valutata a 360° e ogni elemento concorre a creare un’immagine primaria di chi si ha di fronte.

Ad ogni tipo di condivisione, il suo Social!

Se Linkedin è una rete professionale, come non ci sogneremmo di andare in ufficio in

Profilo Linkedin di successo

ciabatte e pigiama o con un bicchierino di bianco all’orario dell’aperitivo, così è poco opportuno riportare l’immagine di tali situazioni sulla vetrina social della nostra professionalità.

Consigliamo quindi, di emergere dalle bacheche della nostra rete di collegamenti per Segnalazioni ricevute, condivisione di offerte di lavoro, articolo interessanti inerenti il campo di esperienza e tutto ciò che può far capire al  nostro collegamento, il coinvolgimento lavorativo e l’interesse per alcuni aspetti del nostro mestiere o della nostra proattività nella ricerca di un nuovo lavoro.

Il Profilo LinkedIn è meglio in Inglese o in Italiano? Entrambi!

App Linkedin Job Search

Dopo il gran successo del post ‘Il Cv è Meglio in Inglese o in Italiano’ eccoci ad affrontare App Linkedin Job Searchlo stesso tema ma su un argomento differente: LinkedIn.

I nostri Clienti, che ringraziamo perché ci scelgono e ci seguono con tanto affetto, ci pongono spesso questa domanda, sia in fase informativa che a seguito dell’acquisto del nostro Servizio di Revisione LinkedIn. Ma se nel caso del CV e della Lettera di Presentazione la risposta che ci siamo sentiti di dare era ‘dipende’, in questo caso la nostra risposta, grazie anche alle funzionalità di LinkedIn è: Entrambi!

Ebbene si. LinkedIn che di funzionalità ne ha milioni, per la maggior parte sconosciuta ai più. Il Social Professionale più diffuso al mondo ci consente, non solo di scegliere come, cosa ed a chi mostrare il nostro Profilo Professionale, ma anche in che lingua farlo usando lo stesso URL (Account). PROSEGUI LA LETTURA »