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Il Curriculum va scritto per chi non ci conosce: 3 regole fondamentali da usare subito!

curriculum

Affrontiamo oggi una tematica così banale e logica che a volte viene non considerata da chi curriculumsi accinge a scrivere il proprio Curriculum: il curriculum va scritto tenendo conto che chi lo leggerà non conosce nulla di noi e del nostro percorso.

Se tutti noi davanti al bianco foglio di WORD o al modello pre-impostato da compilare (guai a voi se è il formato Europass!! 🙂 ) , con i contenuti del nostro percorso accademico e professionale, tenessimo conto di questo dettaglio, scriveremmo dei CV molto più efficaci e chiari per chi li va a leggere.

L’occhio esterno e scevro di ogni nozione sul percorso finora intrapreso da un candidato porta il Selezionatore del personale a leggere ed interpretare il documento mediante i suoi filtri e le sue strategie di screening, quindi è fondamentale che un Curriculum tenga conto di alcune semplici regole.

Nel corso dei nostri anni nel mondo della Selezione ed oltre tre a revisionare i vostri CV, abbiamo notato come seguire queste 3 regole auree rende il Curriculum più leggibile ed apprezzato dai Selezionatori. Eccole qui:

  1. ESSERE LINEARI E CHIARI: sembra assurdo, ma quando analizziamo i vostri CV o li selezioniamo per qualche azienda committente, notiamo sempre che mancano informazioni rilevanti, sono confusionari, con passaggi di carriera non definiti e con tante informazioni date per scontate. Facciamo un esempio: avete fatto più cambi interni nella stessa azienda, ma non avete riportato che taleCurriculum aspetto ha interessato più sedi. Quindi, in anagrafica, avete magari un domicilio differente da una residenza e nella lettera avete sottolineato quanto vogliate tornare in una data città. Se specificate affianco alla descrizione delle diverse esperienze anche la location, il Selezionatore che legge il doppio indirizzo in anagrafica sul Curriculum e poi sulla Lettera la vostra voglia di cambio residenza, capirà velocemente il vostro excursus e comprenderà che il vostro candidarvi per una posizione in una città che attualmente non è la vostra, ha delle motivazioni di cambiamento ben radicate e non che voi vi state candidando ‘a pioggia’ per qualunque posizione disponibile
  2. ESSERE COMPLETI, NON DARE NULLA PER SCONTATO: sono davvero innumerevoli i CV che ci giungono senza Email, senza data di nascita (a volte per una assurda strategia che non paga) oppure che riportano magari gli Hobbies ma non il corso di laurea completo o alcun dettaglio delle mansioni/attività svolte nel corso delle diverse esperienze professionali. Facciamo anche qui un esempio. Se decidete di non essere prolissi nella descrizione delle vostre attività e mansioni, è più corretto scegliere con cura le parole-chiave che vanno a descriverle piuttosto che eliminare le attività di routine/base che comunque il vostro ruolo prevede. Perché per voi è ovvio che se vi occupate di controllo di gestione sapete fare Budgeting e Forecasting, ma se il vostro Curriculum viene ‘screenato’ da un Software di recruiting e tra i criteri chiave c’è il fatto che si sappia fare Budgeting e Forecasting, state certi che verrete scartati, se non li avete riportati. Questo avviene anche se la selezione viene effettuata ‘a mano’ da un recruiter . Infatti, lui non dà per scontato che voi sappiate fare delle attività se non le riportate, per lui fa fede quello che voi avete descritto come ‘attività’ che sapete fare. Quindi, secondo voi, un Selezionatore chiamerà per un Colloquio chi ha descritto in modo completo ed esaustivo le proprie mansioni o chi ha elencato solo quelle più particolari del suo ruolo?!
  3. DESCRIVERE I CONTENUTI COME SE PARLASSIMO DI UNA ALTRA PERSONA: questa regola è il più gran consiglio che vi possiamo dare. Solo con un occhio esterno infatti si  può descrivere con obiettività il proprio percorso, i passaggi e non dare nulla per scontato. Questo perché con gli ‘occhi’ del protagonista si enfatizzano alcuni aspetti magari vissuti con maggiore trasporto e se ne omettono altri che invece, per  chi ci deve conoscere ex novo sono fondamentali. Facciamo anche qui un esempio. Il 70 % circa dei CV che riceviamo hanno delle non conformità di descrizione dei diversi ruoli, ovvero notiamo come esperienza lavorative che hanno coinvolto di più il candidato, ma che magari sono state anche più brevi di altre, vengono descritte già su Curriculum con maggiore enfasi e dettagli. Sarebbe opportuno invece, almeno su Curriculum, rimanere obiettivi e descrivere in modo più o meno dettagliato esperienze più concrete e significative (che hanno avuto anche una maggiore durata) e, in sede di Colloquio, porre l’accento su quelle che ci hanno maggiormente gratificato.

Se avete dubbi che il vostro Curriculum sia abbastanza oggettivo nel descrivere il vostro percorso personale, inviatecelo pure per una valutazione gratuita usando il nostro servizio di Analisi GRATUITA del Curriculum.

Noi vi daremo dei consigli per migliolarlo, se volete potete farlo in autonomia, altrimenti potete affidarvi al nostro servizio di Revisione Curriculum.

 

L’ansia da prestazione del Candidato: 5 miti da sfatare!

colloquio di lavoro

Ogni giorno i Consulenti JoBBee si imbattono nel Candidato che vive un costante stato di ansia:

cosa pensa un Selezionatore di me se dico/faccio questo su Linkedin o sul Curriculum ?!

Che sia quello che c’è scritto sul Profilo Linkedin o sul Curriculum o che sia in sede di Lettera di PresentazioneColloquio, quello che riscontriamo è che i candidati sono sempre più ’spaventati’ dalle interpretazioni degli Head Hunter su quanto dichiarano nelle loro candidature.

La cosa incredibile è che spesso si fanno errori grossolani a cui non si fa caso (errori grammaticali/immaginazioni errate/Job Title inesistenti) e poi ci si preoccupa che sulla propria Pagina Linkedin non appare il logo della azienda per cui si lavora.

Sicuramente è vero che la categoria dei Selezionatori  è  composta  da maniaci del dettaglio, non fosse altro, ma per sopravvivenza e quotidianità. Vedere una media di 70-100 CV al giorno ed almeno altrettanti Profili Linkedin, comporta una certa ‘formattazione’ mentale che in poco tempo conduce a valutare ogni aspetto di una candidatura, ma attenzione, solo quello che è rilevante in ottica di Selezione.

La chiave infatti, è proprio la RILEVANZA tra cosa è importante per un Recruiter e cosa non lo è. Molto spesso, questi elementi non conosciuti dai candidati, portano una gran confusione su cosa merita davvero cura al dettaglio e cosa invece può essere trascurato.

Ecco i 5 Miti da sfatare in merito all’ansia del candidato nell’invio CV:

  1. SELEZIONATORE ISPETTORE DERRICK: E’ vero che il recruiter viene colloquio di lavoroaddestrato a cogliere da piccoli particolari le competenze e le peculiarità dei candidato, ma non ha un body scanner incorporato quindi, rilassatevi! Quello che legge su Curriculum e/o Linkedin lo legge in modo neutro, ovvero non conoscendovi e con i propri filtri selettivi, voi invece lo leggete sapendo che quella frase messa lì serve a coprire una situazione poco gradevole nella vostra azienda attuale che ha portato una riduzione di mansione da qualche mese.
  2. ANSIA DA SINONIMI: sempre perché il candidato carica emotivamente la scrittura del Curriculum e l’invio dello stesso per una posizione lavorativa, sta mezz’ora a ragionare se sia meglio scrivere su Curriculum Management o Gestione. Si insinuano pensieri della serie ‘sono uno Specialist, quindi magari se scrivo Management il Recruiter penserà che faccio lo sborone’. Ecco siate sereni, il Selezionatore non ha tempo in qualche secondo di farsi queste ‘seghe mentali’ piuttosto presterà attenzione se siete da 15 anni Specialist, avete 48 anni e non avete fatto nessun avanzamento di carriera nella stessa azienda….
  3. NOTTI E NOTTI SULLA FOTO DA INSERIRE: Parliamoci chiaro, il Errori Curriculumretaggio che la foto sia importante su CV, soprattutto per alcune figure, è quello che è, ovvero un retaggio. Con l’avvento di Linkedin quello che fa fede è la foto profilo. Quindi, inutile cercare la foto da Oscar per il CV se poi inserite foto con lo sfondo del lago e birra in mano o capellino su Linkedin. Coerenza in tutto è la chiave del successo, anche nelle candidature. La foto va inserita su CV solo se espressamente richiesta da annuncio, il Selezionatore si soffermerà su questa solo se è fuori contesto (ritaglio della foto del matrimonio dove si intravede il velo, oppure dove siete venuti bene, secondo VOI, ma con il piatto vuoto sul tavolo dietro), facendosi una risata e facendo perdere credibilità ai contenuti espressi su CV/Linkedin. Quindi, il criterio è il buon senso, rimandando il tutto alla foto profilo Linkedin e lasciando concentrare il Selezionatore sui contenuti del Curriculum.
  4. PANICO DA PROFILO LINKEDIN PUBBLICO: Sia chiaro, Linkedin è la vostra vetrina professionale quindi è giusto che siate attenti a quello che viene pubblicato, ma tutto il mondo non ruota intorno al vostro profilo e non tutti i Recruiter del mondo sono lì in diretta a vedere che cosa state cambiando sul profilo. State sereni! Quindi, non entrate in panico se non avete inserito la sezione ‘Volontariato’ e magari lasciate ‘privato’ il Profilo finchè non lo completate. State certi, che il Recruiter sarà più attento ad i vostri passaggi di carriera che alla vostra partecipazione nel Sociale partecipando agli eventi dell’associazione ‘salva un cucciolo’
  5. IL RECRUITER POTREBBE SCOPRIRLO: non finiremo mai di ripetervelo, cerca lavoronoi Consulenti JoBBee che ogni fase di Selezione (dall’invio del Curriculum, alla gestione delle Telefonate post-Colloquio) è frutto di una relazione 50% – 50%. Quindi, spesso, per coprire delle lacune che per VOI potrebbero sembrare gravissime per un Selezionatore (ritardo di un anno nel conseguimento della Laurea o ‘buco’ di 6 mesi tra una esperienza lavorativa ed un’altra) si inventano dei voli pindarici sul Curriculum che fanno capire al Selezionatore che tali aspetti sono stati per voi dei veri drammi, caricati emotivamente e che lo porteranno ad approfondire in sede di Colloquio.

Quindi, per placare l’ansia da Selezione ogni candidato dovrebbe sempre considerare:

  • Il buon senso
  • Il fatto che il Recruiter non conosce in dettaglio il percorso professionale come lo conosce il candiato
  • Redigere Curriculum, Lettera di presentazione e Profilo Linkedin comprendendo che saranno le parole scelte ed il modo di scrivere a determinere cosa il Recruiter saprà di lui.

In che cosa consiste la Revisione del Curriculum? Cosa fa un CV Writer?

Il Servizio Top di JoBBee.it è di certo la Revisione del Curriculum. Tale attività, identifica CV Writeruna professionalità specifica, quella del CV WRITER che da anni caratterizza il mercato internazionale del lavoro.

La domanda dei più scettici in tal senso è solitamente ‘Perché pagare qualcuno per descrivere la mia professione?’

La riflessione è pertinente e ci fa comprendere anche i principi su cui si basa l’attività dei nostri CV Writers per descrivere anche in che cosa consiste il Servizio di Revisione Curriculum.

Un Cv Writer è un esperto in Risorse Umane, e nello specifico in Recruting/Selezione del Personale che, dopo anni di lettura costante e Screening di una media di 100 CV al giorno per le convocazioni a Colloquio, passa ad occuparsi di Analisi, Scrittura e impostazione CV seguendo gli stessi criteri con cui era portato a cestinare, oppure contattare le diverse candidature.

Delineiamo ora insieme, nello specifico cosa fa un CV Writer JoBBee al vostro Curriculum, dopo che ce lo avete inviato.

Distinguiamo innanzitutto tra ANALISI dell’efficacia di un CV (Gratis sul nostro sito) oppure la REVISIONE del Curriculum (a pagamento su JoBBee.it in base ai diversi anni di esperienza effettuati).

CurriculumL’Analisi del Curriculum: consiste nella Valutazione ed indetificazione degli elementi poco funzionali del Curriculum attuale di ogni candidato. E’ in pratica, la descrizione del motivo per cui un Selezionatore avrebbe scartato il vostro Curriculum (o lo avrebbe considerato meritevole di un approfondimento telefonico).  Nella Analisi descriviamo il se e come avvremmo considerato il Curriculum nel complesso, quali gli errori e le aree di miglioramento e secondo quali criteri.

Revisione Curriculum: Consiste nell’intervenire drasticamente e con una stesura integrale di un nuovo Curriculum prestando attenzione ai criteri di cui sopra che comprendono (Layout, Contenuti e disposizione degli stessi sul documento, individuazione delle aree/competenze a potenziale che meglio individuano il vostro percorso professionale, eliminazione di tutto quello che non è rilevante ai fini di una valutazione professionale, correzione grammaticale e linguistica, ecc. ecc.).

Vediamo ora insieme i Criteri Chiave su cui si fonda l’attività di un CV Writer e di conseguenza le strategie impiegate nel Servizio di Revisione Curriculum. Considerando in linea generale che:

  • Un Curriculum non è una Biografia (non si deve raccontare tutto ma soloCurriculum gli aspetti interessanti in fase di Selezione)
  • Non esiste un formato Perfetto (il concetto di giusto o sbagliato si deve declinare in base al destinatario del CV, alle caratteristiche della professionalità e del percorso di carriera del candidato)
  • Non si supera la pagina (il selezionatore capisce se contattarvi o meno in 10 secondi, più elementi superflui inserirete, meno vi capirà. In rari casi, si può sforare in una pagina e mezza, ma se ben espresso e delineato una carriera di oltre 30 anni si può descrivere con completezza e professionalità, se a farlo è un professionista in questa attività)
  • Devi saper vendere il prodotto più difficile di tutti, la tua professionalità (a parità di percorsi e di competenza con altri candidati con un ruolo simile al tuo, in cosa ti differenzi? Come si possono valorizzarle al meglio le tue capacità specifiche?)

La Strutturazione del Curriculum durante una Revisione, costa di 4 parti principali:

1° Parte: ANAGRAFICA

Deve riportare tutte le informazioni inerenti il Nome, la residenza/domicilio (collocarti geograficamente rispetto all’offerta di lavoro è fondametale), Età (il Selezionatore deve sempre contestualizzare temporalmente la tua carriera/esperienza) , recapiti di contatto (Email, telefono e Linkedin)

2° Parte:  ESPERIENZE PROFESSIONALI

Errori curriculum 1E’ il momento in cui ti stai giocando tutto, professionalmente parlando, quindi devi: individuare il Job Title che meglio descrive le tue mansioni (attenzione, non come il tuo ruolo viene chiamato in azienda ma come un Head Hunter ricerca qualcuno come te a livello internazionale).  Specificare per parole – chiave ed in modo corretto le attività e mansioni che si svolgono quotidianamente in modo sintetico (attenzione, non descrivere quello che si fa tutti i giorni ma indicarlo come vorrebbe/capirebbe un Recruiter che fa di base un mestiere che non è il tuo).  Indicare i risultati raggiunti solo se tangibili e riscontrabili numericamente (scrivere ho protato avanti con successo un progetto, non dice granché)

3° Parte:  ISTRUZIONE

Esistono delle regole ben precise nell’indicare il conseguimento di successi accademici e percorsi formativi. Inutile riportare tutto: nomi di tesi, esami conseguiti, argomenti principali (a meno che non si sia Neo-laureati). Idem, per i Corsi, a meno che non siano significativi (MBA, MASTER, LINGUE) hanno poco senso se riguardano quelli di routine come il Primo Soccorso e la Sicurezza sul Lavoro. Le regole per indicare correttamente la propria istruzione prevedono: Nome Istituto, Anno di Conseguimento, Titolo Conseguito, Votazione (solo nel caso delle eccellenze).

4° Parte: COMPETENZE ACCESSORIE (LINGUISTICHE /IT)

In questa sezione è il trionfo della fantasia e dell’opulenza sui CV dei nostri Clienti. C’è chi lavoro cv ingleseaggiunge ‘italiano madrelingua’ nonostante si chiama Gennaro Esposito nato e vissuto a Napoli da generazioni, per far vedere che parla una lingua in più oltre all’Inglese, rigorosamente Base. Idem, per le competenze IT, dove a volte vengono annoverate ormai competenze di uso comune come l’uso quotidiano dello Smartphone. Un consiglio spassionato è quello di ripulire il vostro Curriculum da tali ‘perle’ pena, lo scarto dell’intera candidatura nonostante una valutazione sommariamente positiva.

Ovviamente, all’occorrenza è possibile inserire, per percorsi professionali specifici sezioni ad hoc (esperienze marginali e precedenti/progetti speciali/volontariato) ma solo da valutare nel complesso dell’intero documento che ricordiamo sempre deve essere: Pulito, Facile da leggere, essere lineare ad un primo sguardo, riportare solo informazioni importanti per il selezionatore (non quelle che il candidato ritiene importanti), saper descrivere con la giusta carica (che non deve mai essere superbia/pomposità) le proprie capacità.

Se volete scoprire di più sul mondo della Revisione CV, o farci analizzare GRATUITAMENTE il vostro Curriculum, visitate il nostro sito www.jobbee.it o scriveteci a info@jobbee.it !

100 CV inviati – 0 Risposte… Perché?

Lettera di Presentazione

Nei nostri, ormai, quasi due anni di attività giornaliera a stretto contatto con Clienti e cerca lavoroLettori, rimaniamo sempre piacevolemente sorpresi, quando vi facciamo scoprire un nuovo punto di osservazione del costante problema: 100 CV inviati – 0 Risposte.

Scopriamo subito le carte e diamo la risposta anche a voi, Lettori che ancora non avete provato i nostri di Servizi di Revisione e  di Analisi Gratuita del Curriculum, per farvi cambiare approccio al problema:

Se avete mandato 100 CV, a meno che non l’abbiate mandato allo stesso indirizzo, lo avranno letto 100 persone diverse. Se tutti concordano sul non contattarvi per un approfondimento, saranno stati loro ad avere in contemporanea lo stesso pensiero o sarà il vostro CV ad essere scritto in modo inadeguato?

Da qui, solitamente, attimi di silenzio durante i nostri contatti Skype o telefonici dall’altra parte del filo i Clienti che dopo qualche secondo di riflessione, rispondono in maniera unanime: Già, vero!

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Gli Application FORM delle Sezioni ‘Lavora con Noi’

lavoro

Sempre più multinazionali, Commerciali o di Recruiting nel corso di questi ultimi anni,  lavoro su internetfanno partire la loro fase di Reclutamento di nuove risorse direttamente tramite i loro siti aziendali.

Esiste veramente poca informazione web su come aumentare la probabilità di avere successo nelle candidature inviate mediante Application Form e quindi il nostro Team JoBBee, corre come sempre in vostro aiuto.

Forse non tutti sanno che la sezione ‘Lavora con noi’ altro non è che il modo delle aziende di ‘evitarsi’ un passaggio, ovvero inserire il vostro Curriculum ed i vostri Dati anagrafici all’interno del loro Database Interno in modo tale, da tracciare nel corso degli anni, le vostre eventuali candidature ripetute, oppure banalmente cominciare insieme un percorso di Selezione.

Quello che un candidato visualizza nelle Application non è altro che una ‘finestra’ di inserimenti dati all’interno di un Software di Recruiting che svolgerà meccanicamente il primo Screening  delle vostre competenze, per valutare se siete idonei o meno per quelle posizioni. Facciamo una distinzione:

  • APPLICATION FORM DI AUTO-CANDIDATURA
  • APPLICATION FORM PER POSIZIONE APERTE

come trovare lavoro su internetNel primo caso, non esiste una posizione aperta ma l’azienda, sia per fare Database di candidati importanti per momenti in cui si cerca urgentemente una risorsa , sia per far vedere pubblicamente che qualcosa si muove, vi fa caricare il vostro Curriculum oppure compilare un pre-stampato.

Nel secondo caso esiste una posizione vacante all’interno dell’organico. Quindi, c’è la necessità di ricercare urgentemente una risorsa. In questo caso sicuramente dietro l’Application Form da compilare ci sarà oltre che al Database, un Software di Recruiting ‘settato’ per ritrovare all’interno delle informazioni che voi inserirete manualmente quelle fondamentali per il Selezionatore.

Proprio in questo secondo caso è fondamentale non trascurare le parole-chiave che descrivono la vostra professionalità, che poi non sono altro che parole universalmente usate negli organigrammi per descrivere il mansionario dei diversi ruoli aziendali.

L’errore che alcuni nostri Clienti commettono infatti è di candidarsi direttamente nelle sezioni ‘Lavora con NOI’ delle aziende, compilare frettolosamente il FORM senza avere cura di questi aspetti, confidandando che poi alla fine si caricherà il Curriculum Revisionato da JoBBee e che quindi le parole-chiave saranno comunque elencate nella candidatura.

SBAGLIATO!

Infatti, esiste un motivo se gli Application FORM delle Sezioni ‘Lavora con Noi’ prima ci Selezione del personalefanno riportare manualmente tutte le informazioni normalmente riportate nel nostro CV e poi ci chiedono di allegare una copia del nostro Curriculum.  La spiegazione è che la prima Selezione della vostra Professionalità e Carriera viene effettuata a livello puramente informatico dal Software che non leggerà le informazioni in allegato nel Curriculum, ma solo quelle che voi avrete compilato manualmente nel Form.  Solo i candidati che sono ritenuti validi dal Software (sempre in ottica di parole-chiave settate dal HR /Recruiter) , saranno inviati al selezionatore che scaricherà il vostro Curriculum per contattarvi per un approfondimento telefonico.

Come vedete quindi, è fondamentale non solo avere un Curriculum e/o una Lettera di Presentazione Revisionati e settati sulle corrette parole – chiave che descrivono il vostro Ruolo specifico, ma anche che queste siano la base da inserire quando si completano i FORM di candidatura online delle più importanti multinazionali.