Sono il candidato perfetto ma il mio curriculum non viene letto.Perché?

Da quando la nostra avventura di JoBBee è partita, ed onestamente da molto prima che il curriculum nostro Team di e esperti in Recruiting si aggregasse, ognuno di noi Selezionatori /Head Hunters si è trovato a dover rispondere al perchè di cui sopra.

Ogni giorno infatti, i clienti che acquistano i nostri servizi di revisione curriculum/lettera di presentazione/Linkedin o i lettori del nostro Blog, ci chiedono come mai sanno di essere il candidato perfetto per una posizione, hanno anni di esperienza in quel ruolo o in quel settore eppure nessun telefono squillla per fissar loro un colloquio.

Abbiamo deciso di affrontare questo tema in pieno stile JoBBee ovvero spiegandovi con una metafora che cosa non funziona in questo meccanismo che si genera ogni qual volta un selezionatore riceve una candidatura o apre un posizione nella sezione offerte di lavoro della propria società.

curriculumMettiamo il caso che state provando a montare un letto dell’Ikea. Manca l’ultimo pezzo che vi permette finalmente di concludere una lunga maratona di montaggio che vi ha sfiancato ma vi ha permesso di avere un’esperienza immensa nell’avvitare pezzi di legno con brugole di qualunque tipo. Quindi, avete l’esperienza per quella attività, avete le istruzioni eppure quel pezzo non vuole incastrarsi con il precedente. Il pensiero laterale, di cui il nostro cervello è dotat,o vi permette di pensare ad una possibilità alternativa per raggiungere l’obiettivo di montare il letto, usando un’altra strategia nel momento in cui il metodo classico usato finora non ha prodotto risultati.

Ritorniamo al nostro mondo, quello del lavoro. Se avete mandato lo stesso curriculum per mille posizioni ed annunci e non avete ottenuto risposta, forse è opportuno rivedere il vostro curriculum e/o lettera di presentazione cercando di renderli più efficienti in modo da raggiungere  al più presto l’obiettivo di un tanto agognato colloquio.

Il fossilizzarsi sulle stesse strategie non vincenti non paga mai, nemmeno se si è alla caccia di un nuovo lavoro. Provare nuove strade ed affrontare la ricerca di una nuova opportunità lavorativa con un curriculum formattato in modo più professionale ed una lettera di Curriculum Vitae perfettopresentazione che vi sappia valorizzare fa sicuramente la differenza.

Ad ogni modo il nostro Team vi offre la possibilità di valutare GRATUITAMENTE l’efficacia del vostro attuale curriculum e lettera di presentazione e qualora non fossero utili al fine di raggiungere l’obiettivo di un nuovo colloquio, provate i nostri servizi di revisione per cambiare la vostra vecchia strategia di ricerca di una nuova opportunità lavorativa.

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Ansia da Colloquio? Fai Bene!

Nessuno di noi è mai stato immune all’ansia da Colloquio di Selezione. La versione ‘adulta’  ansia colloquio di lavorodi un esame universitario è croce e delizia per  i candidati che aspirano a farne molti per ottenere un nuovo lavoro ma temono il momento del confronto in sede di colloquio per non intercorrere in gaffe o impreparazione.

Non esiste la formula da seguire alla lettera per essere certi di superare un colloquio di lavoro. E chi ve lo dice, anche tra i fantomatici esperti, mente sapendo di mentire.

Infatti ognuno di noi (ebbene si, anche i selezionatori almeno una volta nella vita sono stati selezionati) ha temuto un colloquio di lavoro o non ne ha superato uno per aver gestito male la propria occasione davanti ad un Recruiter.

Non esiste una regola per tutti perchè essendo tutti diversi abbiamo delle problematiche ansia colloquio di lavorospecifiche in fase di colloquio: c’è chi è in ansia perchè deve essere giudicato, c’è chi è più in agitazione perchè non trova lavoro da molto tempo, c’è chi teme di non riuscire a superare il colloquio di lavoro nell’azienda per cui sogna di lavorare.

Sono molteplici le sfaccettature e non possono essere ridotte in un’unica macro categoria dell’ansia da colloquio di lavoro!

L’ansia, la preoccupazione, l’agitazione però fino a che non diventano prevaricanti ed invalidanti sono delle ottime consigliere fisiologiche per moderare alcuni tratti della nostra persona o per farci valutare la reale importanza che alcuni aspetti hanno per la nostro persona o per la nostra professionalità.

Se invece ansia ed agitazione diventano invalidanti è il caso di trovare un modo per ansia colloquio superarle e sappiamo tutti bene che ogni persona e quindi ogni candidato necessità di una sua personale ‘formula’ per superare un colloquio di lavoro.

JoBBee.it ha sviluppato per questo un servizio di Tutoring che prevede una Simulazione di un colloquio di lavoro tramite SKYPE con un nostro esperto per poi discutere con lui le problematiche che sono nate in fase di Colloquio e quali consigli, sviluppati ad hoc, è possibile seguire per essere più efficaci quando si sostiene un colloquio di lavoro reale.

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I 7 Consigli per superare facilmente un Colloquio di Lavoro

Avere un curriculum ed una lettera di presentazione perfetti non servono a nulla se poi non Come sostenere i colloqui di lavoro sosteniamo un colloquio di lavoro allo stesso livello.

Di come sostenere un Colloquio di lavoro se ne parla e se ne scrive tantissimo, ma il Team di JoBBee.it è sicuro che ancora non sono stati divulgati i consigli più utili per superare questo altro passo verso il vostro nuovo lavoro.

Ci sono candidati che vedono il momento del Colloquio di Selezione come l’occasione per sfogarsi di quanto non gli piaccia il lavoro che stanno facendo in quel momento, altri invece che rimangono in punta di sedia durante tutto il colloquio per l’ansia di dover rispondere ad un selezionatore e chi invece vuole i suoi 30 minuti di gloria e si gode il palcoscenico da vero one man show!

Come sostenere i colloqui di lavoro Purtroppo tutte e tre le strategie sono errate e non portano a nulla se non ad ottenere un altro no o un altro le faremo sapere che accumulano insicurezza e frustrazioni in chi lo riceve.

Vediamo insieme 7 preziosi consigli da non dimenticare mai, indipendentemente dalla fase di selezione in cui ci si trova, infatti il primo colloquio conoscitivo e fondamentale come l’ultimo, non pensate mai che arrivati al 3 steps sia già tutto deciso!

  • Ricordate l’annuncio per cui vi siete candidati: l’esclusione è quasi matematica in un colloquio di lavoro se appena seduti davanti al selezionatore fate i vaghi alla domanda ‘ si ricorda per quale annuncio si è candidato?’ A molti candidati questa domanda può sembrare superflua ma è fondamentale per un HR capire quanto siete presenti al colloquio, quanti CV state mandando e quanto siete precisi! Quindi al massimo rileggete l’annuncio per cui vi siete candidati, mantenendo sempre traccia durante l’invio massivo di curriculum.
  • Prendete informazioni sull’azienda: Non è mai un buon segno quando un candidato non ha presente in che tipologia di azienda si è candidato e quale è il core business della realtà in cui sta effettuando il colloquio di lavoro. Ovviamente, questo non vuol dire essere consapevoli del Bilancio dell’ultimo Trimestre ma è fondamentale sapere come l’azienda è costituita, di cosa si occupa e la sua mission.
  • Fate domande: I candidati poco interattivi non danno una buona impressione 7 regole per sostenere un colloquio di lavoro in sede di Colloquio. Questo non vuol dire fare una co-conduzione con il selezionatore (che è anzi controproducente) ma cercare quanto più possibile di far capire l’interesse verso la posizione per cui si sta effettuando il colloquio di selezione. Le domande possono essere del tipo: quali sono i valori aziendali? Quali le prospettive future per la divisione in cui è aperta la posizione? Che genere di candidato si sta cercando per ricoprire quel ruolo?
  • State calmi: l’ansia e l’agitazione non portano mai da nessuna parte, anzi. Sono due delle componenti peggiori che possono determinare l’esito negativo di un colloquio di lavoro. Il senso comune suggerisce di non avere le mani sudate, di non stringere la mano come in una mossa di wrestling o come se si toccasse un neonato, essere sorridenti e sicuri di sè. Il nostro team vi sottolinea anche la necessità di essere naturali, dovete essere apprezzati e valutati per quello che siete e non per quello che fate finta di essere, alla lunga non paga.
  • E’ un colloquio non un confessionale: hanno vita breve tutti quei candidati che scambiano un colloquio di selezione o il recruiter davanti ai loro occhi per un confessore. Infatti, parlare male del capo attuale o della azienda che in questo momento vi ha nel proprio organico non è mai ben visto da chi vi sta offrendo un nuovo posto di lavoro. Cercate di motivare la vostra scelta di cambiare in modo costruttivo e non con lamentele sul presente o sul passato
  • Non ‘tiratevela’ troppo: siete i migliori in quel settore, lo sapete e quella posizione lavorativa è fatta su misura per voi, questo però non vuol dire che dobbiate porvi in maniera arrogante nei confronti del Head Hunter che vi sta selezionando. Una cosa è la sicurezza un’altra è l’arroganza! E’ giusto dimostrare sul campo quanto si vale e non auto-elogiarsi in fase di colloquio.
  • Siate ottimisti: il pensiero costante che un qualcosa andrà male la farà andare in quella direzione e questo vale anche per i colloqui di lavoro. Cercate di presentarvi in modo ottimista e positivo davanti al selezionatore, forti del fatto che se avete passato lo screening del Curriculum ed un primo contatto telefonico, chi vi sta selezionando vi ritiene idonei per quella posizione, tocca a voi ‘giocarvela’ bene.

Questi sono 7 piccoli consigli di carattere generale per superare facilmente i colloqui di lavoro. Il nostro servizio di Tutoring al colloquio consente di analizzare in profondità le dinamiche che si instaurano durante un colloquio di lavoro e può aiutarvi, ad essere più padroni di voi stessi e superare brillantemente i prossimi colloqui che effettuerete. Scopri il nostro servizio cliccando qui!

 

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