cambiare lavoro

Vuoi cambiare lavoro o il tuo capo?

Cambiare lavoro è una delle motivazioni principali che spinge i nostri utenti ad acquistare il nostro percorso di Career Tutoring. Ma già dalle prime fasi di approfondimento e di analisi tra Tutor e Clienti, ci rendiamo conto che quello che si vuole cambiare, spesso non è il proprio lavoro, ma il proprio capo.

Sembra un dettaglio, ma capire veramente cosa non ci soddisfa nella attuale esperienza lavorativa, ci aiuta a comprendere meglio cosa in realtà stiamo cercando.

A volte, dopo i nostri percorsi consulenziali i Clienti, valutano che forse impostare un diverso rapporto con il Capo porta a decidere di non lasciare azienda o cambiare ruolo. Invece, può succedere che l’aspetto relazionale con il capo attuale è un motivo abbastanza forte per non cambiare lavoro ed azienda. A volte, basta parlare chiaro ed impostare con il proprio capo una crescita professionale e personale interna più soddisfacente.

Se invece, cambiare lavoro è proprio una questione di insoddisfazione professionale e non una questione “emotiva” di non trovarsi bene in azienda, comprendere questo aspetto faciliterà il percorso di consulenza nell’identificare la strategia più idonea nel delineare che posizione andare a ricercare e come.

Ecco qui, qualche piccolo suggerimento per capire le reali motivazioni che vi stann portando a cambiare lavoro:

  • Trovate soddisfazione in progetti o compiti che vi vengono assegnati?
  • State cercando di combattere una routine che vi sta uccidendo?
  • Da troppo tempo svolgete gli stessi compiti senza un piano di crescita concordato?
  • Le promesse in fase di colloquio sono state mantenute, vi occupate di quello che vi era stato promesso?
  • Avete uno scambio professionale con il Team in cui lavorate confrontandovi ogni giorno in modo costruttivo?

Siamo certi che se rispondete in modo sincero ed onesto a queste domande, le reali motivazioni del perchè volete cambiare lavoro cominceranno ad essere più chiare.

Ecco perchè è fondamentale rispondere a queste domande, ed avere un quadro chiaro di cosa volete lasciare piuttosto per capire cosa state cercando:

  1. Capire le caratteristiche del ruolo che state cercando
  2. Comprendere cosa state cercando faciliterà il delineare delle strategie idonee di ricerca
  3. Nel caso che la motivazione sia “relazionale” con il capo si potrebbe anche non cambiare lavoro ma studiare un percorso di gestione del conflitto oppure di planning di carriera interna all’azienda attuale
  4. Spesso i problemi vissuti quotidianamente vengono ingigantiti, tenerli per se senza un confronto esterno non li fa risolvere a mente lucida
  5. Capire la natura del problema che porta a cambiare lavoro è un enorme passo avanto verso lo Step successivo

Cosa ne pensate? Sinceramente, state cercando di cambiare lavoro perchè non sopportate più entrare in quell’ufficio oppure la routine lavorativa vi sta uccidendo? Scrivetecelo nei commenti o, per un supporto, scriveteci a info@jobbee.it

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se stessi

Il vero esperto di TE Stesso? Sei solo TU!

In un mondo in cui la formazione è accessibile a tutti, dove esistono esperti su ogni cosa e in ogni ambito, voglio andare un pò in controtendenza. Come al solito in realtà!
Sembra strano che tale affermazione la stia facendo proprio io, considerando anche che da anni mi propongo sul mercato come “esperta” di qualcosa (Cambi di Lavoro, Cambio di Vita, Cambio di Business).

Vi svelo un segreto!

Affinché tutti i consigli dispendiati dagli esperti intorno a voi siano davvero efficaci, aiutandovi a riconoscere e valutare chi lo è davvero e chi no, diffidate di tutti quelli che non vi fanno puntare su voi  stessi e sulle vostre innate capacità per cambiare e risolvere un problema!

Qualunque sia lo strumento, l’ambito, il settore, il contesto, la chiave di tutto, di ogni aspetto della vita siete voi e la vostra consapevolezza, che non è altro che il grado di conoscenza di voi stessi.

Per dirla in breve: siete voi gli unici esperti di voi stessi.

Cosa vuol dire questo? Che le consulenze e gli esperti in diversi ambiti non servono?

In realtà, vuol dire l’esatto contrario! Vuol dire che gli strumenti e le conoscenze che vi vengono fornite, che siano più tecniche o più soft, addirittura personali e motivazionali, hanno effetti diversi se la persona che le apprende è consapevole  o meno, dei propri limiti e capacità.

Facciamo un esempio concreto con i miei Tutoring al Cambiamento di JoBBee.

Tutti i miei Tutoring, producono migliori risultati ed anche più rapidi, quando i clienti, capiscono che la chiave per uscire da una situazione (di vita, lavoro e Business) è seguire un percorso di supporto per arrivare alla vera conoscenza di Sè Stessi, delle potenzialità, dei limiti e delle unicità.

Infatti, qualunque sia il percorso di supporto, di Tutoring che mi richiedete, vedrete che sono tutti gli “strumenti” e strategie per rendervi autonomi e proattivi nella ricerca di un nuovo lavoro, nel cambio radicale della vostra vita, nella modifica delle strategie di Business o del lancio della vostra nuova idea imprenditoriale. Percorsi, Sessioni, Interventi Pratici, Servizi Operativi vengono da me personalizzati alla luce di quanto emerso in una prima fase di analisi prevista dal 1°Step di Video Consulenza GRATUITA, che è possibile richiedere compilando il Form sottostante.

Diffidate di chi vi propone regole pre-confezionate senza aver ascoltato prima le vostre esperienze dalla vostra viva voce. Tutti i consigli degli esperti sono validi se adattati alle personalità ed esigenze di chi li riceve.
Non vi darò mai il “pesce” ma vi insegnerò a pescare nel grandissimo oceano della vita, ognuno con il proprio personalissimo stile di nuoto.

Se volete approfondire o saperne di più, potete andare alla sezione “come funziona” , oppure “perchè jobbee” o scriveteci ad info@jobbee.it !

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esperienza

Come faccio a “fare esperienza” se non ho esperienza?

Che tu sia un libero professionista, un neo laureato o un esperto in un dato ruolo che vuole fare esperienza, in un dato settore, la domanda è sempre la stessa:

Come faccio a “fare esperienza” se non ho esperienza?!

Sempre più annunci di lavoro, richiedono per una scarsa retribuzione persone con esperienza. Troppe volte, chi vuole mettersi in proprio ed aprire la propria Startup viene fermato dal pensare che l’esser visto come professionista senza esperienza concreta, in quanto nuovo sul mercato, sia un limite per aprire e sviluppare una propria attività.

Vi sveliamo un segreto: l’esperienza non bussa alla vostra porta oppure vi svegliate una mattina e “WOW, ho accumulato esperienza!”

L’esperienza la si costruisce, che sia in un nuovo settore in cui vorreste lavorare perchè vi appassiona, o che sia un mestiere che avete approfondito a livello teorico/accademico ma per cui non avete esperienza concreta sul campo.

Per “fare esperienza” quando non avete esperienza le cose da fare sono 3:

  1. Iniziare a farla

  2. Formarsi e riformarsi continuamente

  3. Essere curiosi

Sembra incredibile, ma davvero l’unico limite che abbiamo nella vita siamo noi stessi, che, allo stesso tempo è anche la nostra principale risorsa. Spieghiamoci meglio. Gli altri, le condizioni contingenti avverse, le difficoltà di contesto sono scuse che a volte, ci fanno grogiolare nella nostra condizione. Rimboccarsi le mani e provarci a costo di sbattere la testa per fare esperienza e cimentarsi in un mercato, in un nuovo lavoro richiede una forza ed una proattività non da tutti. Molto più facile lamentarsi che non ce la faremo.

Eppure, qualcuno, molti ce la fanno… perchè voi no?

L’unico elemento che vi farà ritenere autorevole dalle persone professionalmente parlando è l’essere persone preparate nell’ambito in cui vorrete imporvi. Per essere ritenuti autorevoli e preparati è fondamentale formavi continuamente, non sono accumulando esperienza nel vostro settore ma anche nell’imparare a come comunicarlo.

Per esempio. Se siete un neolaureato in psicologia e vorreste specializzarvi in ambito consulenziale per esempio su tematiche legate all’orientamento scolastico, avete approfondito come contattare le scuole? Vi siete chiesti che permessi, autorizzazioni o percorsi è necessario intraprendere per iniziare ad avere maggiore espererienza sul campo in tal senso?

L’essere proattivi è fondamentale qualunque sia il percorso professionale di carriera che vorrete intraprendere o attività che vorrete avviare. Nulla vi cadrà dal cielo. In questo specifico momento contingente a livello lavorativo vince chi è curioso. Vince chi non aspetta, lamentandosi che il lavoro o le opportunità arrivino ma chi, in modo curioso e proattivo, l’opportunità la cerca!

Volete assistenza e supporto in tal senso? Scriveteci a info@jobbee.it oppure scoprite il nostro servizio di Career Tutoring. Anche questo è un modo proattivo di cercare lavoro e trovarlo oppure di aprire la vostra startup.

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Revisione Curriculum

Un futuro non più seduti a lavorare ad una scrivania!

Ormai l’avvento Digitale sta cambiando radicalmente in modo di lavorare, i processi ed il classico recarsi in ufficio o il semplice lavorare ad una scrivania tutte le mattine.

Flessibilità, possibilità di lavorare in remoto da ogni luogo e la digitalizzazione dei processi, permettono a sempre più persone di lavorare lontano da una scrivania, magari da casa o dove più preferiscono. 

Diversi sono gli aspetti da considerare non avendo più un luogo fisico in cui recarsi tutte le mattine a lavorare. Secondo i sondaggi, sono la maggior parte i lavoratori che vorrebbero lavorare da casa o senza vincoli di tempi e spazi. Molti altri, invece avrebbero delle difficoltà di concentrazione, soffrirebbero di isolamento/solitudine, oltre a non voler rinunciare ad un proprio spazio professionale fuori casa.

 

Per alcuni ancora è un tabu’ non lavorare ad una scrivania, forse per un senso di sicurezza e protezione che ancora il posto fisso, anche in senso fisico, ricopre.

 

Tutta altra storia per i “lavoratori flessibili”, ovvero gli amanti del lavoro da “casa” che può declinarsi in svariati ambiti: aree di co-working, caffetterie con spazi riservati per i PC ed ottimo wi-fi, un piccolo ufficio ricreato in casa.

Vi chiederete, a livello di produttività?

Quali sono i risultati di chi decide di non lavorare ad una scrivania fissa in ufficio. Pare che la soddisfazione di poter decidere del proprio tempo e del propio spazio, con un equilibrio ottimale tra vita lavorativa e privata/familiare abbia un effetto positivo sulla produttività di queste risorse “flessibili”.

Anche per questo, in pochissimi anni la percentuale di lavoratori flessibili anche definiti “lavoratori agili” sta crescendo a dismisura e oltre il 60% delle aziende italiane, pare voler entro il 2020 di dare questa opzione ai propri dipendenti.

Voi cosa ne pensate? Siete del partito, posto fisso con scrivania assegnata in ufficio oppure dei “lavoratori flessibili” nel senso moderno del termine?

 

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Di cosa si occupano le Risorse Umane in una azienda?

C’è sempre più confusione su quali siano le funzioni delle Risorse Umane in una azienda. Spesso, tale confusione è prensente anche tra chi si occupa effettivamente di Risorse Umane, non solo da chi svolge altre funzioni aziendali.

Le funzioni delle Risorse Umane in una azienda sono:

  1. Gestire a 360° tutte quello che riguarda le persone in funzione del Business aziendale
  2. Essere un osservatore attento delle dinamiche aziendali e delle relazioni tra le persone
  3. Motivare le risorse, analizzare le loro competenze a seconda dei flussi e dei processi migliorandoli
  4. Valutare le risorse ottimizzandole in base alle loro inclinazioni
  5. Formare le risorse per tutti gli aspetti Soft che possono migliorare il clima quotidiano in azienda e quindi l’efficenza delle risorse stesse

Non bisogna considerare le Risorse Umane, come uno sportello di ascolto delle lamentele delle persone in azienda! Le loro funzioni sono cruciali in ottica di incremento del Business, per qualsiasi azienda. I migliori Manager in ambito Risorse Umane non hanno solo una preparazione Umanistica a livello teorico/accademico, infatti, ma hanno anche effettuato anni di esperienza concreta sul campo magari in ambito commerciale o di staff strategico, per ancorare le loro conoscenze sulle persone alle necessità economiche delle aziende.

Valutare attentamente le persone, le loro singole capacità ed attitudini individuali e decidere, flussi e processi aziendali in base ad esse, può essere un’arma vincente per ogni azienda (di piccola o di grande dimensione).

Avere un Conculente Risorse Umane esperto in flussi e processi aziendali, è ormai un approccio strategico sempre più usato a livello internazionale, dove avvalersi di validi collaboratori in tal senso, può ssere il motore portante per un incremento decisivo del Business e, di conseguenza, del fatturato aziendale.

In una società dove ormai i Servizi si stanno imponendo sempre più come motore di intere economie nazionali, questo genere di expertise in una azienda è conditio sine qua non per il successo.

Fondamentali soprattutto per la valutazione e l’analisi di PROCESSI e FLUSSI aziendali, gli HR sono sempre più un appoggio strategico per i Business Manager delle diverse divisioni come Finance, Marketing, Dirigenziale.

Pensare che le Risorse Umane si occupano solo di Selezione, Buste Paga o Relazioni Sindacali, vuol dire per una azienda, piccola o grande che sia, rinunciare ad un potere incredibile sul miglioramento del clima aziendale.

Comprendere questo aspetto è fondamentale per tutte le aziende che vorranno emergere sul mercato, nel prossimo futuro, oltre che per chiunque si stia approcciando ad una carriera in ambito Risorse Umane.

 

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annunci di lavoro

Cercare Lavoro nella propria città o area di interesse

Cercare lavoro nella propria città o in una zona di interesse è sicuramente conditio sine qua non per ogni attività di ricerca annunci e/o contatto di esperti in Selezione. Infatti, la vicinanza o meno al proprio domicilio, oppure la voglia di cercare lavoro in un’area geografica diversa, possono aumentare o dominuire il range di possibilità a cui si accede in fase di ricerca. Sicuramente, non ridurre in modo eccessivo il raggio di interesse ad un’unica località specifica è fondamentale per cercare lavoro in modo più proficuo.

Che la vostra ricerca venga effettuata mediante Linkedin o motori di ricerca lavoro quali Monster, InfoJobs o Indeed, tra le prime informazioni da inserire nelle aree filtro degli annunci c’è quella della località.

Per cercare lavoro in una data località, vi suggeriamo quindi di:

  1. Inserire la località suggerita dal Menù a tendina per qualunque dei canali sopra descritti e non inserirlo Manualmente. Questo per ridurre possibilità di errore nella digitazione e considerando, che si sta inserendo un dato in un Software
  2. Ricercare non solo su una specifica località, ma anche valutare aree limitrofe. Qualora possibile, definire l’AREA di MILANO invece che MILANO esclusivo, vi consentirà anche di valutare annunci di lavoro a qualche Km dalla città comunque di vostro interesse.
  3. Utilizzare si, i filtri di specifica della località, così come alri richiesti, ma non esagerare! Limitazione eccessive nei filtri può portare a ridurre estremamente il campo di interesse annuncio

E’ importante sempre valutare che tutti gli annunci o posizioni di lavoro interessanti vengono “caricati” su Linkedin, o siti collettori di annuncio in base a dei criteri specifici che le aziende, decidono. Pensare come un Selezionatore e valutare sempre diverse opzioni è fondamentale! Quindi, così come i sinonimi per i Job Title del ruolo che ricercate, così come la varietà dei luoghi a livello di definizione di vostro interesse, devono essere tutte aree percorribili al momento della fase di cercare lavoro.

Prima di lasciarvi, è importante considerare che ogni località specifica, nonchè ogni ruolo professionale ha il proprio METODO affinchè chi si trova a cercare lavoro non brancoli nel buio. Per intenderci, trovare lavoro a Milano come Digital Marketing Manager non è la stessa cosa che cercarlo a Prato. Ogni località e ruolo ha le proprie regole: alcuni canali funzionano di più altri meno anche in base alla realtà geografica di riferimento.

Se siete nella delicata fase di cercare lavoro nella vostra città oppure di cercare lavoro in un nuovo contesto e volete un supporto pratico scriveteci a info@jobbee.it 

 

 

 

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