vita trasformativa - jobbee

Vivi una VITA TRASFORMATIVA

Il processo di cambiamento è sicuramente qualcosa di visceralmente radicato nel concetto di crescita personale. Spesso, diciamoci anche sempre, le “vecchie abitudini” ci bloccano nel voler diventare altro, legandoci a qualcosa che sentiamo non ci appartiene e che non ci fa spiccare il volo verso quello a cui siamo destinati. Tantissime volte poi, essendo la nostra mente abitudinaria, ci inventiamo “scuse” per sabotarci da soli. “Non ho tempo”, “come faccio”, “con il lavoro come mi gestisco”, “con la famiglia”, “questa cosa è bellissima ma non fa per me”, “non ne ho la forza”. La nostra mente, ragiona così. Non è contro di noi, poveretta, è solamente abitudinaria e cerca, per alleggerirsi il lavoro, di mettere in atto automatismi viziosi che confermano i suoi schemi e lo status quo. 🤯 Cosa vuol dire questo nella vita di tutti i giorni e di tutti i noi? Che non ci permettiamo di trasformarci, di vivere oggi con quello che è oggi e di liberarci da schemi, comportamenti e parametri tossici della nostra mente. Non parlo solo di lavoro, vita, relazioni, ma anche di rapporto con sigaretta, social media, alcool, vita sedentaria, rapporto errato col cibo e potrei continuare all’infinito. Permettiamoci di vivere una VITA TRASFORMATIVA! Una vita in cui il viaggio verso la nostra realizzazione, ovvero verso la concreta realizzazione di noi stessi, è di per sé la meta. Disinseriamo il Pilota Automatico! Riportiamo la nostra mente al qui ed ora. Non al là ed allora. Un passato che ancora ci ferisce, un futuro che ci spaventa ma che in quanto tale non è concreto non è reale. Assaporiamo, godiamo, percepiamo ogni attimo, ogni istante per quello che è oggi, ora, senza filtri che la nostra mente ci impone. Sfruttiamola, la Mente, per avere nuovi schemi virtuosi e non viziosi, per farci volare non per farci ancorare in una vita non soddisfacente. Vi aspetto intanto per una consulenza gratuita compilando l’apposito FORM, su #spotify con il Podcast “Marzia On AIR”, e sul #canaleyoutube /jobbee

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Cambiamento

Cosa vuol dire vivere “Mindful”?

E’ veramente possibile vivere “Mindful” di questi tempi? Sto veramente facendo, con diverse persone, di estrazione e tipologia molto differente una riflessione, in questi tempi. Vista la frequenza credo sia il caso di dedicargli qui un piccolo spazio. Amici, Clienti, Conoscenti in riferimento al #COVID19 mi dicono “sono stanco di questa situazione, finché non passa e torniamo alla normalità dobbiamo solo tirare avanti”. Un Mix esplosivo. Analizziamolo. In ottica Mindful infatti, che vuol dire semplicemente nella visione di chi pratica la #mindfulness, tutte queste frasi sono un ottimo elemento di riflessione e pratica. “Essere stanchi” di una situazione è lecito, comprensibile e capita ad ogni genere umano. Su cose e situazioni su cui non si può intervenire è giusto passare alla ACCETTAZIONE. Questa non è mai un subire passivo ma un agire proattivo cambiando l’unica cosa su cui possiamo agire: noi stessi nella situazione ed il nostro atteggiamento verso esso. “Finché non passa” stiamo vivendo con la speranza del Futuro che consideriamo essere diverso, proviamo a vedere come ma, senza considerare, che se è frutto del presente non può prescindere della situazione attuale. Quindi, viviamo con l’ansia e la Speranza di qualcosa che non essendo ora davanti a noi è solo frutto di immaginazione. Ergo non esiste. “Tornare alla Normalità” riguarda sempre il Futuro, ma con due piedoni ben piantati nel Passat, a come era prima. Il Passato è una sfera temporale su cui non si può agire, come il presente. Ci distoglie solo dall’oggi. “Tirare Avanti”, forse qualcuno ha scoperto come avere più di una vita su questa terra e “tirare avanti” è sufficiente. Io no e, ‘tirare avanti’ non mi è mai bastato. Con quello che si ha oggi, vedendolo concentrati con tutte le nostre energie nel Presente e non che si sprecano a pensare scenari nel passato e nel futuro, si possono fare cose enormi. Riscoprire il tempo, riscoprire noi, studiare, buttarsi nelle attività, capire come il mercato sta andando (dal Business alle Professioni) perché i cambiamenti avvenuti per il Covid sono reali, ci sono stati hanno cambiato e cambiano le nostre abitudini che presumibilmente in parte rimarranno a far parte di noi. È fonte di intuizioni, di idee, di proattività, di vita. Non rimaniamo nel limbo dell’attesa del futuro, rimpiangendo il passato, ancoriamoci all’oggi alle sue meraviglie che se stiamo vivendo l’attimo, anche solo per il fatto di viverlo è già di per sé meraviglioso!

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libera te stesso

Non ci si libera di una cosa evitandola..

Si lo so, sembrava anche a me un contro senso. Quando avvicinandomi alla Mindfulness mi si chiedeva di concentrarmi sul respiro o sulla scansione del mio corpo ( ve ne parlo nel prossimo Podcast su Spotify di #marziaonair)e poi di accogliere i pensieri che giungevano, non combattendoli ma lasciandoli semplicemente attraversare da essi. Certa che la “cazzata” fosse da qualche parte, man mano che andavo avanti con la pratica ho iniziato ad interrompere quel meccanismo del “ora mi sto rilassando che ci azzecca il pensiero di che preparo a cena?” Oppure “dai 20 minuti che ascolto la mia meditazione del mattino ed ora penso che a lavoro ho quel problema pesantissimo”. Una mattina mi è venuto spontaneo fare, quello che le pratiche Mindfulness ti suggeriscono di fare: non lottare con le tue sofferenze, le tue pene, i tuoi pensieri (positivi o negativi) che siano, mentre mediti. Accoglili, fatti attraversare e ricorda “gentilmente” alla tua mente che sono solo pensieri che come sono venuti vanno e mutano. Risolverà il problema questo atteggiamento? Vi sembrerà incredibile ma si! Nel senso che cambia l’unica cosa che conta, ovvero il vostro atteggiamento nei confronti del “problema”.

1) vi renderete conto che quel problema non è sempre davanti a voi ma che il vostro attimo presente ha dei doni da cui trarre forza

2) combattendo il pensiero senza fare qualcosa di attivo per risolverlo gli darà solo più potenza

3) con voi più sereni, concentrati sul presente e quindi meno ansiogeni, sarete più lucidi al momento di trovare una soluzione attica alla problematica una volta che si palesa, consci che quel problema non è la Vostra vita è un attimo che passa di essa e che solo affrontandola lucidamente può trovare soluzione. Ve lo potrei dire in termini aulici, ma io, se foste qui con me in una sessione di @lifetutoring vi direi: “è una figata pazzesca”, quindi ve lo dico così .

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Te Stesso JoBBee

Fidati di Te Stesso ne sai più di quanto Credi!

«Una rosa è una rosa dal momento in cui è un bocciolo a quello in cui appassisce e muore. Da quel primo momento fino alla fine contiene il suo intero potenziale. Apparentemente sembra seguire un processo di costante cambiamento, invece in ogni condizione, in ogni istante, è perfettamente se stessa. Per un tennista, come per chiunque al mondo, il primo passo nella giusta direzione è vedere e sentire ciò che sta facendo, cioè aumentare la consapevolezza di ciò che realmente è”. Invece di concentrarsi sulla tecnica, questo libro “Il Gioco Interiore del Tennis” si basa sul fatto che in ogni incontro di Tennis, come nella vita, si svolgono 2 partite, una esteriore e una interiore. Nella prima si sfida l’altro giocatore, mentre la seconda ha luogo dentro la propria mente, e gli avversari sono il dubbio, l’insicurezza, l’ansia e il conseguente calo di concentrazione. Il semplice quanto rivoluzionario testo di W. Timothy Gallwey, ispirato ai principi della filosofia Zen e della Psicologia Umanistica, è stato uno dei primi testi seminali di Psicologia dello Sport, quando era ancora molto raro trovare queste 2 parole una di seguito all’altra. Da lì Gallwey è un autore di riferimento per chiunque vuole migliorare se stesso nel lavoro e nella vita, partendo dal proprio potenziale. ✌️Se mi seguite, anche su YouTube e Spotify sapete quando amo questo testo. Ma nella bellezza di queste parole sta il vero succo di ogni attimo della nostra esistenza. Ogni attimo siamo in continuo mutamento, uno stravolgimento del nostro stato passato ed in una forma diversa da quella che avremo in futuro, eppure in ogni singolo istante siamo esattamente quello che dovremmo essere per nostra natura: un fiore meraviglioso, dal nostro essere bocciolo fino al nostra appassire. Una meravigliosa rosa, che ha come unico obiettivo essere se stessa. Basta solo fare il primo passo. Son qui a mano tesa! Vi aspetto per una mia prima consulenza Gratuita, scrivete pure nell’apposito form qui sul sito per farne richiesta.

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E' importante approfondire con chi è alla ricerca della propria strada nel mondo, il valore che hanno i pareri della cerchia sociale (più o meno prossima) nel raggiungere ciò a cui si è destinati.

Il parere degli altri: ostacolo verso il nostro futuro (ergo Felicità)

Lavorando quotidianamente nell’affrontare il Cambiamento di vita o lavoro, con i miei Clienti,  mi sono resa conto, di quanto sia importante approfondire con chi è alla ricerca della propria strada nel mondo del valore che hanno i pareri della cerchia sociale (più o meno prossima) nel raggiungere ciò a cui si è destinati.

Famiglia, amici, fidanzati, mariti o mogli con le loro valutazioni, giudizi o pareri che vengano più o meno richiesti da chi si trova davanti ad un bivio o in un caos professionale/lavorativo, troppo spesso inficiano la buona riuscita di un progetto o la scelta di un posto di lavoro a discapito di un altro. Chi non ha mai detto: “mi piacerebbe fare ‘questo’ di mestiere, ma chi lo dice ai miei!?”. “Vorrei liberarmi di questo rapporto malsano, ma sai poi la gente cosa direbbe?!”

Sembra un dettaglio da poco, ma effettivamente il carico emotivo e l’importanza nella nostra vita di chi esprime un parere su una nostra scelta ci devia completamente nello scegliere la strada giusta. No sto affermando che non bisogna ascoltare nessuno e far di testa propria, in modo testardo, rimanendo ‘sordi’ nei confronti di chi ci sta indicando alcune problematiche di realizzazione di un nostro progetto o, proprio perché chi ci conosce bene, ci ‘allerta’ di alcuni nostri modus operandi reiterati nel tempo che a volte si sono rivelati deleteri col senno di poi.

Infatti, soprattutto quando si porta avanti un nuovo progetto di vita, ma in modo particolare a livello di Business (per.es lancio di una start-up e/o l’intraprendere una nuova professione) è fondamentale sondare il terreno tra amici e parenti per valutare la fattibilità dello stesso, l’interesse che potrebbe suscitare nelle persone (nel caso di progetti commerciali), oltre che la segnalazione di problematiche di messa in pratica dell’idea a cui non abbiamo prestato attenzione, magari presi dall’entusiasmo.

Tutto questo, però, è ben diverso dal farsi condizionare, bloccare o intimidire dall’opinione di chi ci vuole bene o in generale degli altri. Il sottile confine tra l’ascoltare i pareri altrui, richiesti espressamente o non richiesti, e invece, prenderne atto ma continuare per la propria strada è:  LA SICUREZZA IN SE’ STESSI.

Per arrivare al nostro destino, lavorativo in questo caso o comunque raggiungere un WorK – Life Balance eccellente è conditio sine qua non l’essere abbastanza forti, autocritici e consapevoli di sé per gestire e valutare asetticamente (e senza coinvolgimenti emotivi eccessivi) i pareri che ci vengono espressi.

Quando si fa un percorso di Consulenza di carriera (Career Tutoring) o di Cambiamento di Vita (Life Tutoring) una parte fondamentale è proprio questo passaggio: raggiungere una consapevolezza di sé, delle proprie capacità, risorse e attitudini tanto da carpire che quello che ci viene detto ha solo un carico informativo, non emotivo che potrebbe essere anche non corretto.

Infatti, persone che nella nostra vita hanno un ruolo fondamentale esprimendo un giudizio per esperienza o per affetto spesso minano progetti che sul nascere, potrebbero sembrare poco solidi/concreti, ma che alla lunga si sarebbero dimostrati vincenti.

Troppo spesso infatti le persone esprimono una opinione per sentito dire, per attitudine/inclinazione personale (meno coraggiosi e/o più conservatori) o per eccessivo affetto e voglia di far seguire, a chi si vuole bene, un percorso meno sfidante, ma più sicuro e meno pericoloso.

Facciamo un esempio.

Troppe volte nelle mie consulenze o nei nostri corsi di formazione (fisici ed online) notiamo che genitori ‘ostacolano’ i figli nell’intraprendere una carriera indipendente, magari nel mondo online o in ruoli da freelance che per la vecchia ‘guardia’ sono per definizione meno sicuri e fallimentari, rispetto al trovare un lavoro ‘normale’ stipendiato e fisso che è ‘sempre’ la soluzione migliore. Molte volte, però, è da considerare che i genitori (fosse altro per motivazioni generazionali) nemmeno sanno di cosa si parla quando gli presentiamo un progetto di startup, e-commerce, Blog, attività da  freelance, sviluppo App e tanto altro. L’affetto, troppe volte, blocca la strada verso il successo e per capirlo se ci si trova in una situazione del genere, basta sviluppare non solo una provata preparazione tecnica di quello che si vuole intraprendere (in modo da gestire le obiezioni con cognizione di causa), ma anche saper discernere tra quello che ci viene detto con autorevolezza sull’argomento rispetto a quello che ci viene detto per eccesso d’amore, ma con poca preparazione in materia.

Idem nelle relazioni conflittuali o di matrimoni non più soddisfacenti. Quante volte per non dare “dispiacere” ai propri genitori o figli si continuano rapporti violenti o mal sani condannandoci all’infelicità?

Se volete ‘assistenza’ per la gestione di situazioni similari, i miei servizi di consulenza sono a vostra completa disposizione. Potete richiedere la prima consulenza gratuita nel Form dedicato in Home Page o alla fine della pagina, oppure per info e prenotazioni scrivermi a info@jobbee.it!

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Affrontare Cambiamento

Affrontare un momento di crisi: Ora cosa faccio?

Molti dei miei clienti arrivano sul sito o sul Blog in piena crisi professionale. O meglio, in cerca di una risposta sul Web su cosa fare in alcuni momenti difficili della loro carriera, Vita o difficoltà del loro Business, si imbattono nel Blog, nei Servizi e mi chiedono assistenza. Molto spesso, non hanno ben chiaro l’area in cui necessitano un cambiamento. Stanno male a lavoro, ma magari è il 4 che cambiano in 3 anni, quindi il problema potrebbe stare più a monte. La crisi professionale che può attraversare ognuno di noi, può avere origini svariate. Dalla voglia di cambiare ambito, settore o ruolo, fino ad arrivare a casi in cui si è fuori dal mercato del lavoro da troppo tempo e non si sa come rientrare, ma soprattutto con che ruolo. Ma a volte è proprio il nostro non star bene con noi stessi che non ci fa essere in “pace” in un nessun ambiente lavorativo.

Il primo consiglio che mi sento di darvi è:

comprendere in piena onestà cosa vi crea veramente malessere

Infatti, non esistono risposte giuste a domande sbagliate, come dico sempre. E cercare “qualcosa”, non capendo bene cosa sia questo “qualcosa” non paga e fa perdere un sacco di tempo ed energie, che invece potreste impiegare nel vostro nuovo progetto professionale, lavorando su voi stessi e la vostra fiducia sulle vostre innate capacità oppure capire come sta cambiando il mondo del lavoro e del Business post Covid.

Alcune domande da porvi potrebbero essere le seguenti in fase di “crisi” ed alla ricerca di un Cambiamento:

  1. Il vostro lavoro vi piace, ma non vi piace “dove” lo fate?
  2. Il vostro ruolo attuale sarebbe pure soddisfacente ma non andate d’accordo col capo?
  3. State svolgendo questo ruolo da tanti anni e avete voglia di qualcosa di nuovo e stimolante?
  4. Siete imbrigliati nello stesso ruolo e non riuscite a ‘crescere’ nella vostra azienda attuale?
  5. Siete da mesi senza occupazione e vorreste reinventarvi o riprendere quello che facevate precedentemente?
  6. Alla fine il vostro lavoro vi piace, sapete “fare solo quello” ma siete comunque inquieti?
  7. Cambiate lavoro spesso, anche ruolo magari ma non vi siete mai svegliati una mattina felici di andare a lavoro dove lavorate?
Come scrivo un curriculum

Cercate di prendere carta e penna, o aprite word se siete più smart e rispondete a queste domande. Onestamente, perché tanto vi vedo! Vedrete, che forse capirete meglio di cosa siete alla ricerca. Magari non un nuovo lavoro, non un nuovo ruolo ma potrete attuare delle semplici “mosse” per rendere la situazione attuale più soddisfacente e che prescinde dall’azienda in cui lavorate. Potreste comprendere, che su Linkedin o su Google non è il caso che troviate ruoli diversi da quello attuale ma vi piacerebbe continuare a fare quello che fate altrove. Oppure, che con una buona dose di coraggio ed utilizzando il giusto approccio, fare una valida chiacchierata con il capo vi porterà a migliorare lo status quo. Magari riuscirete anche a comprendere, che indipendente che sia lavoro, famiglia o relazioni sociali non siete mai davvero soddisfatti e felici. Il cambio lavoro è un espediente, non la soluzione in realtà. Solo un “sintomo” da curare e non la soluzione definitiva.

Se volete supporto nell’affrontare queste situazioni o a chiarire meglio, con un esperto situazioni del genere, io sono qui qui per questo.

Per uscire dalla vostra attuale crisi professionale, aziendale o personale che sia, migliorando la vostra vita che ad oggi vi lascia insoddisfatti, compilate il FORM per descrivermi meglio la vostra situazione e richiedere una 1° Video Consulenza GRATUITA.

Vi consento di avere un esperto nei cambiamenti di vita non davanti a voi a giudicarvi, ma al vostro fianco prendendovi la mano, quando vi ricapita?

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