realizzare sogni

Che scusa ti racconti per non realizzare i tuoi sogni?

“E tu? Che scusa ti racconti per non realizzare i tuoi sogni?” Questa domanda mi è stata posta qualche tempo fa e mi ha, francamente, squartato l’Anima. Non tanto quanto ancora me ne racconto, ma soprattutto quante me ne sono raccontate negli anni, prima di svegliarmi.

Beh non so te ma io di scuse, anzi direi proprio di ca**ate me ne sono raccontate tante, ed a volte ci casco ancora.

Mi sono raccontata un sacco di volte che alcune cose non facevano per me. Che se il successo o semplicemente il “riuscire” in qualcosa è capitato a qualcuno che conosco, fosse altro per probabilità statistica, difficilmente sarebbe riuscita anche a me. Mi sono ripetuta per anni a Milano, nel mio cambiare azienda abbastanza frequentemente non appena sentivo odore di tempo indeterminato e quindi di “legame a vita”, che quella azienda non faceva per me in realtà. Mi sono raccontata spesso la cazzata che se fino a 30 non ero una cima con la lingua Inglese non lo sarei mai diventata e che quindi ad alcune cose non avrei mai avuto accesso. Mi racconto, ancora, spesso, che è difficile che riesca veramente a realizzare quel progetto così come me lo sono immaginato. E, mentre impiego energie a convincermene, la parte di me che sta cercando con tutte le sue forze di portare avanti i suoi sogni, intanto, un passo alla volta li realizza. Trovandomi poi in situazioni che volevo, che ho cercato, che ho immaginato, ma che una parte di me sta ancora tentando di convincersi che non è abbastanza per averlo. E te lo dico da Coach, da motivatrice, da persona che con clienti aziendali e privati passa il giorno a dare coraggio alla gente perché deve far venir fuori il leone che c’è dentro ognuno di noi, che teniamo in gabbia pensando sia più facile. Perché così soffriremo meno. Perché così confermiamo la nostra tesi che tanto non ce l’avremmo fatta. Senza nemmeno provarci. Perché allora aiuto i miei clienti? Perché mi sono sentita e spesso mi sento come loro. Perché ho trovato la chiave ed il modo, studiando, formandomi e cercando di essere ogni giorno la migliore versione di me, di dire No a quello che non mi fa stare bene. Di prendermi la responsabilità di provarci a vivere la vita che dentro di me ho sognato e che, ogni giorno, prende contorni sempre più nitidi. Lo so come ti senti. Quando sai che potresti farcela e sarebbe bellissimo, cambiare lavoro, cambiare le relazioni sociali che ti stanno togliendo energie ed in cui non sei più a tuo agio, cambiare contesto ma credi di non farcela. La chiave c’è!

È dirti che sei abbastanza, che se l’hai immaginato puoi raggiungerlo, che partiamo tutti con le stesse “dotazioni” quindi la differenza tra chi ce la fa e chi no è solo che uno dei due, il più fiducioso in sé stesso, ci ha provato. Ti insegnano ad avanzare timoroso nella vita, di non cambiare il vecchio per il nuovo, che le cose potrebbero andar male. Ma santa miseria mai nessuno che ci insegni a credere che le cose hanno la stessa probabilità di andare bene che di andare male. Quindi, se senti di provarci impara a dirti “e se poi va bene”?

Sei su questa Terra per realizzare quello che sei, non per diventare quello che gli altri vorrebbero fossi.

Se sei in questo labirinto di scuse che ti racconti, i miei percorsi di Coaching sono il tuo filo di Arianna per trovate la tua strada.

Scrivimi a info@jobbee.it oppure inizia il tuo percorso richiedendo la video analisi gratuita nell’area di tuo interesse. Puoi trovare il modulo di richiesta nella home o scorrendo la pagina.

Condividi su:
gestione del tempo

La nobile Arte di gestire il Tempo

La gestione del Tempo o in generale il “tempismo” è tutto nella vita, nel lavoro e nel Business. Avere una idea geniale nel momento meno opportuno può portare ugualmente ad una catastrofe, così come avere il tempo di gestire un qualcosa in modo ottimale e perderlo, certi che avevamo abbastanza tempo, per fare il tutto e ci troviamo, invece rovinosamente di nuovo a fine tempo massimo! Insomma, non c’è cosa nella nostra vita e nella percezione della stessa che non sia intaccata dal tempo. Ti capita mai di arrivare a sera o magari già nel corso del giorno e di pensare di essere in affanno con quello che avresti/dovresti dovuto fare? O, magari ciclicamente pensare che alla tua età sei troppo giovane o troppo vecchio per fare, dire o comportarti in qualche modo? C’è una costante in tutte queste affermazioni, ovvero il tempo e la sua gestione. Su di esso abbiamo una infinità di credenze limitanti, che bloccano totalmente la nostra intuizione o creatività. Ci insegano che alle soglie dei 40 anni dovremmo già aver creato famiglia, avere un lavoro, una posizione e non avere grilli per la testa. Figurati se tali grilli o forme di ribellione ti vengono nelle fasce di età superiori! Si potrebbe pensare che sono fortunati i ventenni, che potranno disporre del loro tempo come vogliono, visto che ne hanno tanto a disposizione. Ed invece no, sfigati anche loro. Devono concentrarsi sin da subito per raggiungere i traguardi che a 40 anni è “giusto” che siano raggiunti. Traguardi giusti poi per chi? Per la società? Per i propri genitori? Per i coetanei che stanno facendo così? O per loro stessi?

(altro…)
Condividi su:
Life Coaching Italia

Basta! Come posso cambiare vita?

Chiunque di noi ha detto questa frase, più volte nel suo percorso di crescita: “Basta non ce la faccio più! Come posso cambiare Vita?”.

Se lo hai detto anche tu almeno una volta, sei sull’articolo giusto. Benvenuto nel Club, Amico/a. Qualunque sia l’ambito in cui “non ce la fai più” non sarà certo il dire ad alta voce che sei arrivato che ti farà cambiare direzione. Insomma DIRE BASTA, NON BASTA! Cambiare la propria vita, personale/professionale o la quotidianità richiede impegno, costanza e tanta, tantissima voglia di farcela e fiducia in te stesso. E sai perché? Perché “farcela” dipende da una persona sola. Le possibilità di successo di questo percorso aumentano quando si smette di dare “colpa” e “meriti” agli altri o al fatto, ma si capisce che si è responsabili delle proprie scelte, anche di quelle che sembrano esserci state imposte. Farcela o meno dipende, quindi, solo da te. “Bene!”, dirai. Ma da dove si inizia a cambiare?

Bella domanda! Iniziamo col dire che troppe volte si cambia il fine e non il mezzo. Intendiamoci, in alcune situazioni è proprio il partner da cambiare, il capo da sostituire, il ruolo che si ricopre o il Business che si ha tra le mani che non funziona, ma, quasi sempre, si sbaglia la tempistica. La prima cosa che va analizzata, capita e quindi CAMBIATA è il nostro approccio alle cose e la nostra visione delle cose che compongono la nostra attuale quotidianità. Solo cambiando noi stessi, visceralmente, possiamo intraprendere percorsi diversi, abbandonare cosa ci fa soffrire e cosa in realtà, per quanto possiamo sforzarci, non è fatto per noi o, per lo meno, non lo è più.
Cosa ci blocca allora nel cambiare? Dirai, che il discorso fila, ma ti viene immensamente difficile farlo! E’ più facile prendersela con la pandemia che ha bloccato il tuo vecchio modo di lavorare, oppure alla crisi economica se tu non stai trovando lavoro o dare colpa al tuo partner se non è sempre come tu vuoi in ogni occasione.

Quello che ci blocca nel cambiare noi stessi, in modo tale da evolverci in quello a cui siamo destinati, è come abbiamo stereotipato e pensato negli anni il cambiamento! Cambiare è sempre visto come qualcosa di enormemente complicato, di non certa riuscita, qualcosa di drastico che in realtà non ha mai una fine incerta. Nessuno può assicurarti dove porterà. Come dice il famoso detto “chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa cosa lascia ma non sa cosa trova“.

Ne sei proprio certo? Sei proprio sicuro che questo dissidio interiore costante, tra quello che hai oggi e quello che vorresti essere o fare, sia più facile da sopportare per una vita intera? E’ certo la soluzione più comoda, ma, quante vite pensi di avere? Quanto tempo vuoi aspettare per essere veramente felice e vivere la vita che pensi di meritare?

Ti faccio un esempio. Hai una sofferenza che ti trascini da tempo, perché diciamoci la verità io e te, non essere felici o sopportare condizioni che ci stanno strette, è pura sofferenza, logorante, estenuante e totalmente inutile come strategia. Pensi che sia “l’oggetto” della tua sofferenza che va cambiato (Partner, Lavoro, Attività commerciale, ecc.) ma sei proprio sicuro che non sei tu la chiave di “svolta” della tua vita? Se vedi il mondo sempre con gli stessi filtri, puoi cambiare situazioni, contesti, ma alla lunga quello che genera la tua sofferenza torna su, come un tappo di sughero in una bacinella d’acqua: se non lo forzi a stare sotto acqua non ci sta da solo, NON E’ LA SUA NATURA e l’acqua non è il suo contesto.

Non puoi fare a vita lo struzzo. Devi iniziare a lavorare su te stesso, campendo cosa non ti fa stare bene in una situazione, quali caratteristiche della tua vera natura vorresti avere nel mondo intorno a te per sentirti motivato, soddisfatto e felice. Solo questa chiarezza di intenti, di cosa vuoi e cosa vuoi essere, può farti capire sul medio-lungo periodo cosa c’è veramente da cambiare.

Cambiare non è davvero così difficile, come ce lo fanno immaginare. Lo stereotipo del cambiamento come qualcosa di frustrante e pericoloso è stato divulgato da chi non ce l’ha fatta, perché ha cambiato la “cosa” sbagliata, ovvero ha cambiato “COSE”, non sé stesso. Cambiare, se sai come farlo è un percorso naturale che tutti noi in modo innato possiamo fare. E’ alla base dell’evoluzione di ogni specie, che proprio in quanto portata al cambiamento, modifica l’ambiente, capendo cosa è più congeniale alla sua vera natura rispettandola ed assecondandola.

Cosa vuol dire in pratica? Comincia a non vedere il cambiare te stesso, come una cosa impossibile! Come qualcosa che ti porta ad essere “altro” da te. Cambiare, vuol dire evolverti proprio nel vero te stesso, non rinunciarci! Comincia a capire a cosa sei destinato, quali sono le caratteristiche della tua persona che ti rendono unico, in qualunque contesto dai il meglio di te. Inizia a capire, con onestà intellettuale, quali sono invece gli elementi negativi di te che vanno trattati a dovere per riuscire a far emergere, nei contesti che scegli, gli aspetti su cui invece sei imbattibile. Questa chiarezza di intenti, questa passione, questa vocazione, renderà irrefrenabile la tua voglia di farcela. La tua voglia di cambiare, di diventare veramente te stesso in ogni rappresentazione, dalle tue parole, alle tue azioni, al tuo lavoro, al tuo business, sarà una cosa che non riuscirai a smettere. Vorrai continuamente cambiare, crescere personalmente confidente in quello che sei e non a scapito di quello che sei. La tua vita puoi sceglierla, le cose che non vanno bene puoi cambiarle ma devi comprendere a pieno cosa veramente vuoi, senza andare a tentoni e crederci fermamente, capendo ogni giorno come migliorarti per arrivare alla meta ovvero la migliore versione di TE.

Condividi su:
Crescita Personale

Crescita Personale: che cos’è e cosa non è

“Ciao, che fai di mestiere?”

“Mi occupo di crescita, di Crescita Personale nello specifico e poi, inevitabilmente di crescite professionali e di nuovi Business”.

“Dai bello, non ne so granché se non l’immagine di quelli invasati che ascoltano uno a tremila su un palco, super carichissimo che gli dice che possono fare tutto nella vita, ma che in realtà non dice, che non, combineranno mai nulla nella vita usciti da là! Non possiamo diventare tutti miliardari, tutti imprenditori, tutti startupper”!

E’ questo quello che mi vene detto, quando provo a spiegare che faccio nella vita da qualche anno. Ovviamente, questa è una delle risposte più belle, perché anche se è frutto di ignoranza sul tema colma di stereotipi, su alcuni punti dice il vero. Non possiamo diventare tutti miliardari, ma tutti Felici, si. E per molti non sono i miliardi l’obiettivo quotidiano da raggiungere. Sempre meglio di chi spiega che faccio, con un “fa la Maga”. Dove, anche qui, c’è un fondo di verità. Ma te lo dico perché semplicemente puoi diventarlo anche tu, se sai come farlo. E, dì la verità, non ti piacerebbe?

Ti dico comunque che in tutte e due le risposte c’è un fondo di verità. Mal spiegato ma entrambe dicono la verità. Ti mostro come in queste verità non ci sia nulla di male.

Cosa la Crescita Personale é:

  • Un percorso incredibile che prende te stesso e lo rivolta come un calzino. Un percorso che ti fa mandare all’aria quello che hai sempre ritenuto essere un tuo punto di riferimento, ma che in realtà era una palla al piede che limitava il tuo raggio di azione.
  • Un viaggio emozionante dentro di te. Perché, santa miseria, è dannatamente vero che se vuoi cambiare i mondo intorno a te devi essere tu diverso. Non hai scuse, non è colpa di nessuno (di Mamma e Papà, di fratelli avuti e non, di insegnanti terribili che ti hanno bruciato, della “sfiga” che non ti lascia scampo), ma è “colpa tua”. O meglio, di come la tua macchina crea-significato, che è il tuo cervello, ha associato un significato a fatto persone ed eventi
  • Una chiave inglese che ti aiuta a scardinare tutte le puttanate che ti sei raccontato nella vita e che ti continui a raccontarti, per NON farcela. A rompere tutti quegli schemi per cui cerchi conferma ogni mattina quando ti svegli, con il tuo partner, con i tuoi figli, con tuo capo, con i tuoi amici, coi tuoi colleghi, con il tuo cane. Si anche con lui. Perché lo fai? Perché sarebbe scioccante ammettere che hai “deciso” finora un percorso di vita in cui in realtà non hai “deciso” un bel niente. Ma, hai fatto, semplicemente quello che gli altri sin da piccolo ti hanno detto che tu avresti potuto o non potuto fare oppure, hai inseguito carriere sogni ed obiettivi che pensavi essere importanti. Non chiedendoti mai realmente, per chi veramente lo fossero
  • Una bussola, che può farti capire la strada giusta da percorrere per arrivare all’unica cosa che conta veramente. Cos’è questa cosa? Dove punta questa bussola? Ok, questo Spoiler te lo faccio, punta sempre verso di TE. Dentro di Te, con precisione. Perché riuscire ad essere TE STESSO, veramente TE STESSO e quello che vuoi, è l’unico scopo che hai su questa Terra. Raggiungere la missione a cui sei destinato, perché solo tu hai quella caratteristica, quella dote, quella vocazione o quel modo di essere che hai solo tu, e “questa cosa” serve al Mondo, agli altri, a lasciare un posto migliore a chi verrà dopo di te

Cosa la Crescita Personale NON è:

  • Una Mappa che ti dice cosa fare, quando farlo, come farlo, cosa devi fare e cosa non devi fare
  • Fede o Religione. L’unica cosa in cui tu devi credere è te stesso. Si, in questo devi CREDERE, devi avere FIDUCIA nel fatto che riuscirai a fare tutto quello a cui sei destinato, ovviamente una volta che avrai capito che cos’è. Parlo, di obiettivi finali, massimi che sono quasi sempre sentimenti e mai “cose” : carriera, aziende, ruoli, macchine, case. Quelli sono obiettivi “strumentali” non obiettivi “finali” che ti fanno svegliare la mattina con la voglia di farlo. E devi crederci, nonostante quello che accade, nonostante chi ti stia supportando e chi no
  • Magia. Anzi, a dirci la verità lo è, ma nel senso che è “Magia” scientificamente provata. Perché alla base di tutte le tecniche ed i percorsi di Crescita Personale ci sono studi dei più grandi pensatori, scienziati in neuroscienze, psicologi che hanno insegnato o ancora insegnano nelle più grandi e prestigiose università del mondo. Cosa hanno scoperto? Che puoi ( si parlo anche di TE), Hackerare la Tua Mente. Si, proprio come si fa nei PC. Puoi riprogrammare la tua mente a funzionare al meglio, a usare aree del cervello che non hai mai utilizzato a pieno (vedi le aree dell’intuizioni creative”) affinché la tua vita sia quello che sceglierai non quello che ti capita. Per alcuni gli Ingegneri Informatici, i Programmatori fanno magie con il Codice per insegnare ad una macchina come un PC a fare una data azione. Ecco, la Crescita Personale fa la stessa magia, con un Codice. Il Codice che può far diventare ognuno di noi straordinario. Questo Codice è un Percorso di Crescita Personale
  • Suggestione, di un invasato. E’ AUTO-SUGGESTIONE. Si esattamente. E non c’è nulla di male in questo. Tra le puttanate che andrai a sdoganare c’è anche che la gente, la società le istituzioni, danno una connotazione valoriale ai termini. Quindi, “suggestione” o “manipolazione” è MALE. Ma se vai a vedere la definizione di questi termini, nella loro reale essenza, si riferiscono al fatto di agire e condizionare la nostra mente affinché capisca e si muova in determinate direzioni, affinché queste cose avvengono. E, scusatemi, ma che male c’è se “manipoliamo la mente” ad ottenere il massimo da noi stessi? A raggiungere il nostro scopo nella Vita? Piuttosto che a lasciarla, così come l’hanno manipolata le esperienze ed i significati associati ad esse, che abbiamo ritenuto verità assoluta, facendoci trascinare in una vita insoddisfatti, infelici e depressi?

Alla luce di tutto questo, si. Sono una Maga, una Strega, una invasata Manipolatrice. Chiamami come vuoi, poco importa il valore che dai a questo genere di attività. Io ho migliorato la mia vita, sensibilmente, incredibilmente, straordinariamente. E ti svelo un segreto, puoi diveltarlo anche tu, decidendo così per la prima volta la Vita che veramente vuoi fare, con il significato che tu vuoi dargli, crescendo ogni giorno. Smettendoti di lamentarti, semplicemente di quello che non ti piace e che non va, ma facendo qualcosa di concreto per cambiarla ed essere finalmente Felice. La Crescita Personale è questo! Semplicemente questo. Nelle mie Sessioni di Coaching faccio questo: “insegnarti a programmare quel codice” per passare la vita a crescere, interiormente (quindi, di riflesso, esteriormente) e diventare, ogni giorno, la migliore versione di te stesso e di quello che eri il giorno prima.

Condividi su:
vita trasformativa - jobbee

Affrontare un momento di crisi: Ora cosa faccio?

Molti dei miei clienti arrivano sul sito o sul Blog in piena crisi professionale. O meglio, in cerca di una risposta sul Web su cosa fare in alcuni momenti difficili della loro carriera, Vita o difficoltà del loro Business, si imbattono nel Blog, nei Servizi e mi chiedono assistenza. Molto spesso, non hanno ben chiaro l’area in cui necessitano un cambiamento. Stanno male a lavoro, ma magari è il 4 che cambiano in 3 anni, quindi il problema potrebbe stare più a monte. La crisi professionale che può attraversare ognuno di noi, può avere origini svariate. Dalla voglia di cambiare ambito, settore o ruolo, fino ad arrivare a casi in cui si è fuori dal mercato del lavoro da troppo tempo e non si sa come rientrare, ma soprattutto con che ruolo. Ma a volte è proprio il nostro non star bene con noi stessi che non ci fa essere in “pace” in un nessun ambiente lavorativo.

Il primo consiglio che mi sento di darvi è:

comprendere in piena onestà cosa vi crea veramente malessere

Infatti, non esistono risposte giuste a domande sbagliate, come dico sempre. E cercare “qualcosa”, non capendo bene cosa sia questo “qualcosa” non paga e fa perdere un sacco di tempo ed energie, che invece potreste impiegare nel vostro nuovo progetto professionale, lavorando su voi stessi e la vostra fiducia sulle vostre innate capacità oppure capire come sta cambiando il mondo del lavoro e del Business post Covid.

Alcune domande da porvi potrebbero essere le seguenti in fase di “crisi” ed alla ricerca di un Cambiamento:

  1. Il vostro lavoro vi piace, ma non vi piace “dove” lo fate?
  2. Il vostro ruolo attuale sarebbe pure soddisfacente ma non andate d’accordo col capo?
  3. State svolgendo questo ruolo da tanti anni e avete voglia di qualcosa di nuovo e stimolante?
  4. Siete imbrigliati nello stesso ruolo e non riuscite a ‘crescere’ nella vostra azienda attuale?
  5. Siete da mesi senza occupazione e vorreste reinventarvi o riprendere quello che facevate precedentemente?
  6. Alla fine il vostro lavoro vi piace, sapete “fare solo quello” ma siete comunque inquieti?
  7. Cambiate lavoro spesso, anche ruolo magari ma non vi siete mai svegliati una mattina felici di andare a lavoro dove lavorate?
Come funziona

Cercate di prendere carta e penna, o aprite word se siete più smart e rispondete a queste domande. Onestamente, perché tanto vi vedo! Vedrete, che forse capirete meglio di cosa siete alla ricerca. Magari non un nuovo lavoro, non un nuovo ruolo ma potrete attuare delle semplici “mosse” per rendere la situazione attuale più soddisfacente e che prescinde dall’azienda in cui lavorate. Potreste comprendere, che su Linkedin o su Google non è il caso che troviate ruoli diversi da quello attuale ma vi piacerebbe continuare a fare quello che fate altrove. Oppure, che con una buona dose di coraggio ed utilizzando il giusto approccio, fare una valida chiacchierata con il capo vi porterà a migliorare lo status quo. Magari riuscirete anche a comprendere, che indipendente che sia lavoro, famiglia o relazioni sociali non siete mai davvero soddisfatti e felici. Il cambio lavoro è un espediente, non la soluzione in realtà. Solo un “sintomo” da curare e non la soluzione definitiva.

Se volete supporto nell’affrontare queste situazioni o a chiarire meglio, con un esperto situazioni del genere, io sono qui qui per questo.

Per uscire dalla vostra attuale crisi professionale, aziendale o personale che sia, migliorando la vostra vita che ad oggi vi lascia insoddisfatti, compilate il FORM per descrivermi meglio la vostra situazione e richiedere una 1° Video Consulenza GRATUITA.

Vi consento di avere un esperto nei cambiamenti di vita non davanti a voi a giudicarvi, ma al vostro fianco prendendovi la mano, quando vi ricapita?

 


Condividi su:
Essere Sé Stessi

Il Coraggio di essere Se’ Stessi

Non si è mai troppo grandi per capire e riuscire ad essere sè stessi, che è forse l’unico aspetto per cui vale la pena aver fatto l’intero viaggio.

In questi oltre 7 anni di Consulenze JoBBee mi sono trovata ad incontrare e supportare centinaia di clienti e utenti del Blog o Follower Social, diventati poi Clienti. Il loro comune denominatore è l’insoddisfazione della condizione attuale, che fosse lavorativa, personale o di contingenza del proprio Business, e quello che si vorrebbe “essere”. Chi da anni svolge un ruolo professionale sottodimensionato. Chi lavora in una sede lontano da casa ed affetti e vuole ricongiungersi. Chi è stanco di avere un capo che non l’apprezza. Chi è stanco di essere capo e vorrebbe non avere una dirigenza “vampira”. Chi è un dipendente per la sicurezza economica ma ha uno spirito imprenditoriale. Chi è diventata mamma e non riesce a riprendere la propria carriera. Chi vorrebbe abbandonare il Partner ma non riesce a trovare la forza, anche se sa che meriterebbe di meglio. Chi vorrebbe ampliare, modificare il proprio Business per incrementarlo ma non sa da dove cominciare.

Il punto nevralgico che accomuna tutte queste casistiche?

Il non riuscire ad essere sé stessi, o perché non se ne si ha consapevolezza, o perché a livello contestuale e contingente non è possibile assecondare la propria natura. Oppure, perché non si conoscono le strategie ottimali per essere sé stessi e fare quello per cui siamo portati, lasciando correre e scivolare addosso i pareri di chi è intorno a noi e che per noi è comunque importante (veramente, o come Società impone).

(CARL R. Rogers)

Il mondo del lavoro e di come fare Business attuale, l’avvento delle nuove tecnologie e le metodologie lavorative de-materializzate e poco fisiche (smartworking ed affini), sono in realtà una manna dal cielo, una grande opportunità. Sarebbe molto più proficuo, così come insegna l’approccio del Pensiero Positivo (scopri di più nel mio percorso di Life Tutoring) piuttosto che il pessimismo cosmico di chi cerca lavoro attualmente ed incolpa tali aspetti per la propria insoddisfazione.

Il lavoro c’è, poter vivere facendo quello che piace è possibile, poter essere sè stessi anche a lavoro è una realtà concreta, se solo sapete come farlo!
Cercare la Felicità è possibile se solo smettiamo di nasconderci dietro ai “non posso”, “parli facile” o “per me è impossibile” ma impieghiamo queste energie a capire come fare.

Formazione online, ovunque e disponibile 24h, 7 giorni su 7. Possibilità di contattare direttamente Responsabili di Linea e Selezionatori in azienda. Potersi fare pubblicità online o trovare clienti attraverso i Social o un proprio sito Internet, sono “regali” incredibili per chi vuole guadagnare essendo sé stesso o facendo quello che gli pare o cambiare quello che attualmente non va.

La chiave di tutto? Avere consapevolezza di sé stessi, di cosa ci piace fare, in cosa siamo veramente dei talenti e la conoscenza approfondita di quello che ci circonda e delle sue nuove regole.

Intraprendere questo viaggio non è per tutti ed in qualunque momento nella vita. Bisogna essere pronti ad affidarsi agli altri, farsi condurre dove spesso si ha paura di arrivare, dando tempo al tempo. Il punto di arrivo, che è in realtà quello di partenza? Arrivare al centro di Noi stessi!

Capire questo fino in fondo ed avere il Coraggio di Essere Sé Stessi, qualunque cosa comporta e significhi, accettando ed imparando a convivere con pregi e difetti, lasciando che le cose accadano è il fulcro del percorso di Life Tutoring.

Volete sapere come si fa? Scriveteci! E continuate a seguire il nostro Blog oppure compilate il Form per richiedere una Prima Video Consulenza GRATUITA che riceverete comodamente sul vostro WhatsApp a seguito della compilazione di un questionario di approfondimento.

Condividi su: